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Sant’Anastasia, solidarietà è donna: gran galà di beneficenza


Sant’Anastasia, solidarietà è donna: gran galà di beneficenza
20/12/2010, 13:12

Peace Tree, le donne e il loro impegno sociale. L’iniziativa condivisa dal Sindaco, Carmine Esposito, è un piccolo grande gesto per donare un sorriso agli altri: un Gran Gala di Beneficenza. L’albero della Pace-donne per la solidarietà, nato dalla volontà delle consigliere comunali, Lucia Barra, Rossella Ciccarelli, Annarita De Simone, Giustina Maione, della Presidente P.O. Francesca Beneduce e dell’assessora Veruska Zucconi di Sant’Anastasia, impegnate sia in politica che nel sociale, con l’occasione del Natale pone l’attenzione sui temi della convivenza civile, prima di tutto sui valori della pace e della solidarietà. Per questo il Gran Gala prevede interventi programmati sul tema e una raccolta fondi a favore di un “Fondo emergenza sociale” gestito dalla Parrochia S. M. La Nova e la Charitas anastasiana. La cena si terrà oggi, presso l’Hotel dei Baroni, in piazza Cattaneo, ore 20:00 con la partecipazione della cantante Monica Sarnelli e di Lucia Stefanelli Cervelli come presentatrice, ed è auspicato un contributo da parte dei partecipanti, che serva a finanziare il fondo di solidarietà. “E’ vero, siamo impegnate in politica, ma l’avremmo fatto ugualmente, perché sono sempre più numerose le donne che dedicano parte del loro tempo prezioso “agli altri”. Non c’è da stupirsi, dal momento che noi donne ci siamo abituate a lavorare sodo in maniera silenziosa, accontentandoci troppo spesso di stare “dietro le quinte”. I motivi – dice a nome di tutte la consigliera comunale Annarita De Simone - che ci spingono a impegnarci in azioni di solidarietà verso gli altri sono diversi. Uno è di tipo “storico-sociologico” che assume una valenza sociale e pubblica nel prendersi cura degli altri. Un’ulteriore ragione è la diversa sensibilità delle donne rispetto agli uomini. Noi donne siamo più inclini a emozionarci e a farci coinvolgere da tematiche che riguardano il disagio sociale, ma anche la violenza sulle donne, la difesa dei nostri diritti o le adozioni a distanza. E nonostante la nostra giornata trascorre correndo tra lavoro/figli/casa/ marito non esauriamo le nostre energie e troviamo il tempo per impegnarci anche in attività e gesti di solidarietà e responsabilità sociale, traendone enormi benefici dal punto di vista umano. Per questo nasce Peace Tree e il Gran Gala: offrire a tante donne ed uomini l’opportunità di approfondire temi importanti e partecipare di fatto a costituire un fondo di solidarietà”.

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di redazione
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