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Santobono: dedicata ai bambini ricoverati l'anteprima del cartoon "napoletano" di RAI Fiction


Santobono: dedicata ai bambini ricoverati l'anteprima del cartoon 'napoletano' di RAI Fiction
25/10/2012, 11:25

Sarà dedicata ai bambini del Santobono la proiezione in anteprima del cartone animato tutto napoletano “Il piccolo Sansereno, il mistero dell’Uovo di Virgilio”. Il piccolo Sansereno, ambientato nel ‘700 napoletano, è il primo cartone animato in 3d per la tv ispirato e prodotto interamente a Napoli. La casa editrice multimediale napoletana Tilapia, con a capo Nicola Barile, che lo ha co-prodotto con RAI Fiction e Regione Campania, ha deciso di dedicare questa produzione e l’anteprima a tutti i piccoli pazienti del Santobono, per regalare il loro sorriso a tutti i bambini della città.

Il cartoon, che RAI 2 manderà in seguito in onda il 31 ottobre alle 7.50, verrà proiettato in tutte le tv dell’ospedale Santobono e del Pausilipon il giorno 29 ottobre 2012 alle ore 11.00, preceduto, alle ore 10.00, da una conferenza stampa che si terrà nella sala Pala Bimbo dell’Ospedale Santobono, guidata dal Presidente dell’Associazione SOS Sostenitori Ospedale Santobono ONLUS dott. Antonino Tramontano, dalla Direttrice Generale dell’AORN Santobono-Pausilipon-Annunziata Anna Maria Minicucci e da Nicola Barile di Tilapia. Alla conferenza saranno presenti numerosi ospiti delle istituzioni napoletane e campane.

 

Protagonisti del cartoon “Il piccolo Sansereno, il mistero dell’Uovo di Virgilio”, dedicato ai bambini del Santobono, sono anch’essi bambini, che racconteranno a tutta Italia, in una modernissima interpretazione del ‘700 napoletano, l’affascinantissima storia della città, cogliendone gli aspetti più intriganti, dai Tarocchi all’Illuminismo, dagli automi alle cripte segrete, dai fantasmi alle diavolerie tecnologiche, dai miti egizi fino alla filosofia e alla scienza.

Mescolando tra loro questi ingredienti così eterogenei, si ottiene il Piccolo Principe di Sansereno, che sta per portare sui teleschermi un personaggio nato pochi anni fa per il mercato editoriale. Se nel titolo rifà il verso alla celebre novella di Antoine de Saint-Exupéry, il piccolo principe di Sansereno dispiega in realtà un immaginario ricco e del tutto originale, al centro del quale c'è Edoardo Maria Gastone di Vivara, XV principe di Sansereno, pestifero ragazzino che vive in un principesco palazzo nel centro antico di Napoli, a piazza San Domenico Maggiore, poco distante dalla viuzza presepiale di San Gregorio Armeno e dalla cripta del "vero" Principe di Sansevero, con le sue macchine anatomiche e le splendide sculture che tante alchemiche leggende hanno suscitato. Edo, piccolo principe napoletano, democratico capo della banda dei Leoni di San Domenico (compagine interclassista di fanciulli pestiferi quanto lui), vive l'atmosfera culturale di quella Napoli ancora capitale, in cui straordinari e modernissimi uomini di sapere dialogavano con il resto d'Europa. Ha un padre scienziato che incarna il secolo dei Lumi, e che tenta di trasmettergli una visione razionale del mondo.         
Nei romanzi fin qui pubblicati da Tilapia, si presentano situazioni apparentemente legate alla sfera degli incanti e della magia, che tuttavia vengono puntualmente spiegati attraverso le moderne leggi della scienza. Lo stesso dispositivo narrativo è alla base del cartone animato tv, realizzato con tecnica 3D che esalta la visionarietà fantastica delle storie.

 

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di Redazione
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