Cultura e tempo libero / Tv

Commenta Stampa

Il dg della Rai:"Travaglio non ha un contraddittorio"

Santoro a Masi:"Non accetteremo ingerenze interne"


Santoro a Masi:'Non accetteremo ingerenze interne'
22/09/2010, 23:09

ROMA - Domani, giovedì 23 settembre a partire dalla 21, su Rai 2 ritorna Annozero.  Michele Santoro, fin da subito , precisa che non ci saranno novità rispetto l'anno passato. In effetti, come da "tradizione", oltre alla trasmissione partono anche le polemiche con il direttore generale Mauro Masi.
Il dg della Rai, infatti, ha richiesto attraverso una circolare di seguire una filosofia diversa durante la conduzionedeterminati format. In particolare sono tre le nuove caretteristiche suggerite: conduttori imparziali, contraddittorio nei talk show e stop agli applausi del pubblico. Il noto giornalista, però, ha risposto senza usare mezzi termini:"Non accettiamo ingerenze esterne, perché la libertà di espressione è un diritto garantito dalla nostra Costituzione e la mia autonomia è garantita dal contratto che ho con la Rai". E poi ancora:"Mi rifiuterò di applicare qualsiasi tentativo di limitare la libertà di espressione - aggiunge Santoro - io non ho paura, questo potrebbe essere il titolo della puntata, ma sarà senza dubbio il tema del mio intervento in apertura"

IL MOBBING
Santoro, prima ancora di rivolgere la sua risposta alle proposte di Masi, ha però voluto sottolineare le difficoltà incontrate dal suo staff per la ripartenza di Annozero:"Le troupe ci sono state date solo una settimana fa, mentre normalmente servirebbe un mese - ha infatti lamentato -. Il contratto del mio collaboratore Formigli è stato firmato solo ieri. Vauro invece con grande senso di responsabilità ha deciso di accettare le condizioni del contratto dell'anno scorso. In studio ci sarà anche Travaglio, che non è un ospite ma un elemento inscindibile del programma. Non abbiamo notizia di problemi sul suo contratto che però non è stato ancora firmato. Basterebbe fargli siglare l'accordo dell'anno scorso". E quindi la sensazione è apparsa piuttosto chiara:"È mobbing. Non possiamo essere sottoposti a questo".

CICCHITTO CONTRO TRAVAGLIO
"
È incredibile che ad Annozero possa parlare senza contraddittorio, dai 5 ai 7 minuti". Così Fabrizio Cicchitto, in una nota, riferendosi a Marco Travaglio ed alla sua presenza fissa ad Annozero.
Il capogruppo del Pdl alla Camera ha poi concluso con una frecciata:"Dedichiamo questo rilievo a coloro i quali presentano mozioni alla Camera sulla presunta mancanza di pluralismo di alcuni telegiornali".
Immediata e piccata la risposta che, dall'Idv, arriva attraverso Leoluca Orlando:"Ad essere incredibile non è il fatto che Travaglio non abbia un contraddittorio ma che il giornalista ancora non abbia un contratto ad un giorno dalla messa in onda di una delle trasmissioni più seguite della Rai".

MASI CON CICCHITTO
E in accordo con Cicchitto si dimostra ancora una volta Masi. Il dg della televisione di Stato, infatti, osserva che: "Tutti i programmi devono rispettare il contraddittorio e questa rimane una questione ancora aperta. Per questo Annozero andrà in onda se rispetterà il contraddittorio". Poi, rivolto alla commissione di vigilanza Rai e riferendosi a Travaglio, conclude:"Il suo spazio, così come strutturato, non consente un adeguato contraddittorio". A buon intenditore, poche parole; in tutti i sensi.
A questo punto, comunque, da Masi si deve esigere un barlume di coerenza e reale obiettività: se infatti ci si preoccupa di fornire un "contraddittorio" (leggasi "interruzione") a Marco Travaglio, non si comprende come mai non si dovrebbe provvedere a fare lo stesso con gli schieratissimi e sempre più frequenti "editoriali" di Augusto Minzolini.

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©