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Il conduttore resterà come collaboratore e sperimentatore

Santoro consensualmente "cacciato" dalla Rai


Santoro consensualmente 'cacciato' dalla Rai
18/05/2010, 20:05

ROMA - Alla fine Michele Santoro decide di smetterla di subire le continue pressioni della Rai, e così ha tracciato un accordo con la direzione di Viale Mazzini per una rescissione consensuale del proprio contratto. Rescissione che è stata approvata dal consiglio di amministrazione con 7 voti favorevoli contro 2 astenuti, a velocità stratosferica. L'accordo approvato prevede anche che il giornalista campano resti per preparare e realizzare programmi sperimentali. Una nota della Rai dice che l'azienda "continuerà ad avvalersi della collaborazione di Michele Santoro che, in questo modo, avrà la possibilità di sperimentare nuovi generi televisivi attraverso un ulteriore sviluppo del proprio percorso professionale". Da ciò che si è saputo, solo dopo che verranno concordati tutti i dettagli collaterali all'accordo quadro sottoscritto dalle parti, Michele Santoro convocherà una conferenza stampa nella quale spiegherà perchè se ne va.
Ma non è difficile da capire. Le continue difficoltà che l'azienda gli ha creato all'inizio di stagione; le telefonate intercettate dalla Procura di Trani, con Berlusconi che premeva pesantemente sull'Agcom, tramite uno dei suoi componenti, Innocenzi, perchè chiudessero la trasmissione; le pressioni provenienti dall'esterno, con la causa civile intentata dagli Angelucci contro la trasmissione Annozero per un risarcimento di 65 milioni; una palese controprogrammazione della stessa Rai, per cercare di togliergli share... sono tutte cose che dimostrano come la sua presenza era mal sopportata nell'azienda, e solo grazie ad una sentenza del Tribunale del Lavoro che obbligava la Rai a tenerselo. Ma era evidente che le cose non potevano andare avanti a lungo.

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di Antonio Rispoli
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