Cultura e tempo libero / Tv

Commenta Stampa

Non si placano le polemiche nei vertici della Rai

Santoro:"Il primo che deve uscire dalla Rai è Berlusconi"


Santoro:'Il primo che deve uscire dalla Rai è Berlusconi'
28/03/2010, 10:03

ROMA - L'attesa per il ritorno di Annozero in tv il prossimo giovedì ad urne chiuse si consuma tra aspre polemiche e malumori. Lo show Raiperunanotte di Michele Santoro ha infatti causato diversi imbarazzi all'interno dei vertici Rai e, da Viale Mazzini, tuona infastidito il dirittore generale in persona. Per Mauro Masi, difatti, Santoro va processato dal Cda per le modalità di conduzione ed i contenuti della trasmissione andata in onda da un gremitissimo PalaDozza.
L'iniziativa di Masi, però, pare non aver entusiasmato troppo il resto del consiglio d'ammistrazione. La sua richiesta di discutere immediatamente sui provvedimenti da prendere nei confronti del conduttore di Annozero inviata tramite lettera al presidente Paolo Garimberti, è stata infatti presa con le pinze sia da Garimberti stesso che dalla maggioranza dei membri del Cda della televisione pubblica.

SCONTRO ANCHE SUGLI ASCOLTI
E proprio come avviene per le manifestazioni di piazza, si è aperto un duro scontro anche riguardo il numero di telespettatori che avrebbe seguito l'evento. Per Santoro, lo share, tra web e tv locali, si è attestato intorno al 13%; causando un parallelo calo d'ascolti di circa 10 punti diviso tra Mediaset e Rai.
Da viale Mazzini, però, frenano piuttosto decisamente la corsa dei dati entusiasmanti presentati dal giornalista. Per gli analisti della tv di stato, infatti, a seguire la serata del Paladozza da sky ci sarebbero state circa 450.000 persone (pari al 2,03% di share). Maggior successo su Current, con 540.000 telespettatori e 2,4% di share. Meno seguita la puntata, trasmessa in differita ed in seconda serata, andata in onda su Rainews24 (200.450 e 1,6% di share). Un ridimensionamento poderoso, dunque, che si discosta non poco dai 4 milioni di telespettatori registrati da una ricerca  svolta da Human Highway in collaborazione con Banzai che tiene presente il numero di collegamenti live sia in tv che sul web. Secondo tale studio, lo share sarebbe stato del 10% superiore rispetto alla media riscontrata da Annozero; con ripartizione 60-40% tra tv ed internet.
Tra guerra d'ascolti e richieste di "processo", l'unica cosa al momento certa resta il ritorno delle trasmissioni di Santoro, Floris e Vespa dalla prossima settimana.

BERLUSCONI:"VIA SANTORO DALLA RAI"
Chiaro e limpido il pensiero del Premier che ha definito Raiperunanotte un "Lugubre carro di Tespi" richiedendo poi la cacciata di Santoro dalla Rai dato che è "televisione che paghiamo tutti noi". Diametralmente opposta la considerazione di Pier Luigi Bersani:"La trasmissione di Santoro dimostra che la censura nei tempi moderni è inutile, è un'assurdità, può perfino essere un boomerang".
 
SANTORO:"SE NE VADA BERLUSCONI"
Dura e decisa la replica di Michele Santoro dopo le richieste abbastanza dirette del Premier:"Cominci Berlusconi - ha detto infatti Santoro in conferenza stampa - a uscire dalla Rai invece di far scrivere ai suoi giornali che dovrei essere io ad andarmene. Quando è sceso in campo aveva detto che non avrebbe toccato neanche una pianta, invece sta arando tutto il giardino estirpando quanto c'è di buono. Le sue reti sono in affanno e quindi togliere Santoro da Raidue significa mandare a nozze Mediaset. E questo è inaccettabile". Il giornalista a questo punto non più solo rai ha poi rincarato la dosa avvertendo che:"Non ce ne andremo, se vogliono ci caccino, ma dovranno passare sul nostro corpo, che è fatto di centinaia di migliaia di persone".

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©