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Saperi e sapori della tradizione di Romagna: a Brisighella l’Arca dei Savori


Saperi e sapori della tradizione di Romagna: a Brisighella l’Arca dei Savori
21/07/2011, 10:07

La Romagna è terra di prodotti tipici e di un patrimonio enogastronomico frutto di una storia, di una tradizione, di una cultura che hanno sempre raggiunto il giusto equilibrio tra sapore, qualità e genuinità. L’Arca dei Savori nasce nel 2001, quando il Comune di Brisighella (RA) si ispirò al progetto di SlowFood dell’Arca del Gusto per la tutela dei prodotti tipici. Nell’edizioni successive l’evento si è sempre più caratterizzato diventando appunto l’Arca dei Savori, intesi con un termine che rimanda sia ai sapori antichi, sia alla cucina popolare. Il termine Savori, infatti, ricorre nei testi di cucina medievali ed è anche una libera traduzione del termine dialettale romagnolo Savur, che ricorda i sapori semplici e veri della cucina contadina.



Giunta all’11a edizione, l’Arca dei Savori in questo 2011 si intitola “ SAPERE E' RICORDARE” e prende vita dal 25 e il 28 agosto, proponendo un programma pieno di gusti e sapori: con un convegno sull’olio, cene e degustazioni a tema, mercato del contadino e mercato artigianale degli antichi mestieri, musica e balli popolari che animeranno il centro storico della città, per poi finire con un appuntamento itinerante alla scoperta di quattro aziende del territorio.



Giovedì 25 agosto, ore 19, il Foyer del Teatro Comunale Maria Pedrini ospiterà il Convegno sull’Olio extravergine di Oliva “Brisighello D.O.P.”, nell’ambito del progetto comunitario curato del Gal l’Altra Romagna. Alle ore 20,30 la Piazzetta Porta Gabolo, nei pressi del Ristorante la Grotta, diventerà la sede della cena di presentazione dell’Arca dei Savori, con un menù a base delle tipicità del territorio romagnolo, in particolar modo carni.



Venerdì 26, dalle ore 19 prenderanno vita numerose iniziative che animeranno tutto il centro storico di Brisighella: La Cucina delle “Arzdore”, cena-degustazione dedicata ai formaggi romagnoli e alle minestra principale a base di formaggio (la “Spoja Lorda”); il mercato del contadino con bancarelle, degustazioni e vendita dei prodotti tipici del territorio, in collaborazione con il COPAF; gli antichi mestieri contadini (tele stampate, ferro battuto, ceramiche artistiche, il telaio, teglie romagnole, lampade a mosaico, libri antichi, fischietti, vimini, e calzoler, artigiani del legno, ecc.); STRE-EAT, le aziende vitivinicole di Brisighella e alcuni ospiti delle strade del Vino della Romagna presentano le loro eccellenze; incursioni e scorribande musicali itineranti con i “Musicanti di S. Crispino”, proiezione del backstage del film “Amarcord” del Maestro Federico Fellini, a cura di Salvatore Giannella (al Teatro all’Aperto di via Spada); i balli popolari e la musica della tradizione rurale romagnola con il gruppo de “La Carampana”.



Sabato 27, dalle ore 19, un’altra serata ricca di appuntamenti: degustazione delle specialità a base di pollo ruspante romagnolo; aperitivo letterario con la presentazione del libro “Italiano di Romagna – Storia di usi e di Parole” di Valeria Miniati; il Mercato del contadino e il mercato degli antichi mestieri; STRE-EAT con degustazioni di vino locale e cibo di strada (come venerdì 26); musica con i “Power Marching Band” e balli popolari con il gruppo de “La Carampana”.



Infine, domenica 28 agosto, a partire dal pomeriggio, l’Arca dei Savori diventa itinerante con un viaggio dei sapori e delle tradizioni in 4 aziende agricole del territorio faentino: Nasano (Riolo Terme), Spaderna (Oriolo dei Fichi – Faenza), Villa Corte (Castellina – Brisighella), Nino Tini (Faenza).

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di Redazione
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