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SAPORI, parola d’ordine: solidarietà!


SAPORI, parola d’ordine: solidarietà!
01/06/2012, 09:06

L’11ª Mostra-mercato dei prodotti tipici della Provincia di Massa-Carrara, che siterrà a Fivizzano dall’1 al 3 giugno, dedicherà grande spazio e attenzione ai territori “fragili”, come quelli locali alluvionati e le zone emiliane terremotate.

Comune e Pro-Loco, Legambiente e Associazione Lunigiana Amica, tutti gli organizzatori di SAPORI, in calendario dall’1 al 3 giugno a Fivizzano (Ms), concordano nel voler incentrare la manifestazione sulla solidarietà, diventata una priorità assoluta dopo i tragici avvenimenti degli ultimi giorni. Per decisione unanime degli stessi, il programma della kermesse darà il più possibile rilievo alla cura dell’ambiente, nell’ottica della fragilità del territorio italiano, e alla partecipazione attiva per aiutare le zone colpite da dissesti idrogeologici, ovvero quelle alluvionate della Lunigiana e terremotate dell’Emilia.

In particolare, domenica 3 giugno sarà veramente la Festa Nazionale dei Piccoli Comuni di cui Fivizzano quest’anno è la capitale simbolica. Proprio per “Voler bene all’Italia” all’evento sono stati chiamati a discutere in merito alla vulnerabilità del Paese e alla prevenzione dei dissesti personaggi importanti e competenti, come Franco Gabrielli, capo dipartimento della Protezione Civile, Corrado Clini, Ministro dell’Ambiente, Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, e Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni.

A causa delle nuove, forti scosse sismiche registrate in Pianura Padana, a Fivizzano difficilmente potrà essere realizzata la prevista vendita di forme di parmigiano-reggiano e di aceto balsamico “terremotati”, ma durante le tre giornate di Sapori non mancheranno le iniziative di solidarietà. Per rispetto dei territori emiliani danneggiati dal sisma, domenica mattina, alle ore 10 e 30, in sostituzione delle esibizioni del Gruppo storico di Fivizzano verrà osservato un minuto di silenzio, in ricordo delle vittime delle scosse, e la banda di Moncigoli eseguirà solo il “Silenzio” e l’inno nazionale. Infine nella stessa giornata sarà promossa una raccolta di fondi in favore delle popolazioni dei paesi terremotati.

All’11° appuntamento della manifestazioni, sono stati invitati a partecipare i Comuni della Val di Vara e delle Cinque Terre, colpiti dall’alluvione del 25 ottobre scorso, e il sindaco di Vernazza, Vincenzo Resasco, che sarà l’ospite d’onore.

Sotto l’insegna “Sapori che nutrono la cultura”, a Fivizzanoi si terrà la vendita solidale di 1000 “Cesti di prodotti del territorio”, ognuno al costo di 35 €, il cui ricavato sarà devoluto alla ricostruzione della biblioteca di Aulla, distrutta dalle acque, e al ripristino di almeno una parte dei 40.000 volumi andati persi. Per poter offrire un sostegno più “consistente”, il paniere di specialità potrà essere acquistato anche online attraverso il sito www.legambiente.it

Alla proposta, per dare il buon esempio, hanno già aderito il sindaco di Fivizzano, il cavalier Paolo Grassi, che ha comperato 30 cesti, e il Parco Regionale delle Alpi Apuane che ne ha acquisiti 50.

Sempre pro-difesa dell’habitat, verrà assegnato il Premio “L’Acqua del Sindaco”, alla migliore acqua di fonte tra quelle dei Piccoli Comuni in gara. Invece al Sindaco di Mulazzo, Sandro Donati, verrà assegnata la Targa del Presidente della Repubblica dedicata ai Piccoli Comuni, come incoraggiamento al paese duramente messo alla prova dall’alluvione.

Per il resto, il programma di Sapori non subirà variazioni dal momento che il suo tema per il 2012 è proprio la tutela della natura.

L’inaugurazione, venerdì alle ore 16, prevede il convegno “Saperi del Paesaggio”, riservato al progetto di ricerca per la creazione di un Centro di Formazione di eccellenza per Paesaggisti Europei in Lunigiana.

Come sempre, a Fivizzano si potranno fare assaggi di gastronomia del territorio, dalle frittelle di farina di castagne ai testaroli con il pesto, dai panigacci di Podenzana con salumi e formaggi alla polenta incatenata.

Nell’antico convento agostiniano di San Giovanni Battista, nel giardino dei frati, nelle piazze e nelle vie della località della Lunigiana il pubblico potrà non solo andare alla scoperta di eccellenze della tradizione del territorio, come l’agnello di Zeri, il fagiolo di Bigliolo, la mela rotella e i due Dop, il miele e la farina di castagne, ma anche aggiornarsi sulla salute dell’ambiente, da cui dipende quella dell’uomo.

Il dibattito/tavola rotonda “Bio: la penso così”, sabato 2 giugno alle ore 14, riunirà esperti per indagare sul futuro e lo sviluppo del settore.

A cura di Lunigiana Amica, ci saranno le “Degustazioni in piazza” dei prodotti senza chimica degli aderenti e della Filiera Corta “Campagna Amica”, la “Merenda bio e a km zero” per i ragazzi e la “Piazza Bio-sostenibile”, stand con i produttori biologici, in associazione, tra gli altri, con i Parchi tosco-liguri-emiliani e con Legambiente che offre una degustazione pubblica delle acque, con il progetto MED Zero Emission Communities.

Sul palco, in piazza Medicea, domenica pomeriggio, dalle ore 15 e 30, sialterneranno Speaker’s Corner, moderati da Marco Fratoddi, direttore del mensile “La Nuova Ecologia”, per discutere sulla sostenibilità locale, con il sostegno della Provincia di Massa-Carrara e del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.

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di Redazione
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