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Sapri, Terra di periferia: memorie da un angolo del Sud


Sapri, Terra di periferia: memorie da un angolo del Sud
03/01/2011, 11:01

Sapri, 3 gennaio 2011 - È in libreria Terra di Periferia, l’ultimo libro di Mario Fortunato che propone in termini anticonformisti e polemici le ombre e i pregiudizi di un’epoca: quella del secondo dopoguerra. Il libro è una Storia di vita contadina e di una civiltà ormai perduta. Memoria e racconti di persone che quell’epoca l’hanno vissuta. È questo, in sintesi, Terra di periferia, l’ultimo libro di Mario Fortunato. Volti sbiaditi, foto di memorie ormai lontane. Alla base di tutto un territorio che oggi come allora non riesce a saziare i propri figli costretti ad emigrare per costruire un futuro. Forma il libro una serie di storie da cui emerge la fotografia di un Sud non estraneo alla sofferenza del secondo dopo guerra che ha costretto non pochi a scegliere l’emigrazione per sopravvivere. Dalle pagine di Terra di periferia è possibile conoscere momenti di vita vissuta in un angolo Cilento che, ancora oggi, nonostante il progresso, è necessario lasciare per trovare lavoro. Con estrema lucidità l’autore tratteggia figure di uomini e di donne protagonisti di una pagina di storia ricca di eventi: quella della seconda metà del Novecento. A chiudere il libro: “Terra di confine” di Cosma Izzinosa, versi densi della nostalgia di chi lascia la propria terra, ma porta con sé i profumi e i sapori di essa. Mario Fortunato, giornalista e scrittore, ha collaborato con “L’Appennino”, “Cronache del Mezzogiorno”, “Il Salernitano”, “La Nuova del Sud”, “La Voce del Meridione”, “105 Tv” e “Italia 2”. Corrispondente del quotidiano “Il Mattino” dal 2003 al 2010, è autore di Sapri nel cuore (2001), Un treno di ricordi (2003), I volti della vittoria (2005). Terra di periferia è edito da Duminucoeditore.

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di redazione
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