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Sarà presentato a Parigi il nuovo libro di Enzo Amato “La musica del Sole”


Sarà presentato a Parigi il nuovo libro di Enzo Amato “La musica del Sole”
07/11/2012, 10:28

Svelati i segreti di Mozart che hanno occultato la Scuola Musicale Napoletana.
Sarà presentato a Parigi il nuovo libro di Enzo Amato “La musica del Sole” pubblicato dalle Edizioni Controcorrente. Un testo semplice e chiaro con la prefazione di Vincenzo De Gregorio.

“La Musica del Sole” viaggio attraverso l’insuperabile Scuola Musicale Napoletana del Settecento il nuovo libro di Enzo Amato edito da Controcorrente Edizioni, sarà presentato il giorno lunedì 12 novembre alle ore 18,30 presso il Centre Culturel Italien, 4 rue des Prêtres Saint Séverin 75005 a Parigi.
Al dibattito parteciperanno la Principessa Beatrice di Borbone, Roland Dyens, Antonio Francica, Jean-Noël Schifano e Alessandro Sensale.
Il Maestro Enzo Amato, già protagonista alcuni anni fa per aver svelato un clamoroso plagio operato da Wolfanfg Amadeus Mozart ai danni del musicista di scuola napoletana Pasquale Anfossi - notizia che occupò le prime pagine dei giornali di tutto il mondo con una interminabile discussione - afferma nel libro la Scuola Musicale Napoletana del Settecento e la sua damnatio memoriae avvenuta per dare spazio alla Wiener Klassik, attraverso una serie di menzogne ed omissioni che vedono Mozart protagonista di una manipolazione storica senza precedenti che continua ancora ai nostri giorni.
Il libro è molto atteso per i suoi contenuti che riguardano anche le false attribuzioni delle ultime sinfonie di Mozart tra cui la Jupiter.
Lo scopo del libro di Enzo Amato è di riportare alla luce la gloriosa scuola musicale napoletana settecentesca con la verifica dei fatti riscrivendo in parte la storia della musica e confrontando i risultati delle proprie ricerche con i lavori di altri studiosi per ovviare alla soggettività della storia ed elevarla alla dignità di scienza della conoscenza.
La storia della musica classica scritta fino ad oggi in prevalenza da studiosi tedeschi ed inglesi, mostra tutta la faziosità e l'ottusità di chi fa la storia senza ricerca basandosi, nel caso del musicista Salisburghese solo sulle lettere di Leopold Mozart e scrivendo "interpretazioni" storiche che confondono e distorcono gli eventi con scopi celebrativi o diffamatori arrivando a generare persino falsi miti.
Tutto questo in nome della Grande Opera: non si può giungere al Nuovo Ordine Mondiale se non attraverso un disordine scientemente organizzato.

 

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di Redazione
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