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Premio Internazionale "Giovanni Paolo II"

Scafati Solidale - L'Arte per Arte di Peppe Romano


Scafati Solidale - L'Arte per Arte di Peppe Romano
22/09/2010, 10:09

Lo scorso 20 settembre presso il teatro dell’istituzione “Scafati Solidale”, Espedito De Marino, ideatore e direttore del Premio Internazionale “Giovanni Paolo II”, giunto ormai alla sua sesta edizione, ha regalato ai presenti momenti di grande intensità emotiva.
Sono state premiate tutte le personalità che hanno contribuito in modo concreto e che si sono distinte in campo politico e sociale, in favore del benessere della collettività dell’agro nocerino-sarnese. Ospiti d’onore: Liliana De Curtis e Mario Maglione. L’artista di Mergellina, con impeccabile maestria, ha omaggiato Totò, cantando la celebre “Malafemmena”. 
Grandi emozioni hanno suscitato i bambini e i ragazzi diversamente abili che, con l’aiuto di tenori e soprani, hanno dimostrato impegno e preparazione nell’affrontare le performance canore.
Tra gli artisti che si sono messi in mostra, è proprio il caso di dirlo, in quanto ha esposto alcuni suoi dipinti nel foyer del teatro, si è fatto notare il pittore Peppe Romano, che, dopo una pausa lunga vent’anni, si è presentato quale promotore dello sviluppo dell’arte nei Campi Flegrei.
Attraverso le sue opere, paesaggi, scene quotidiane, ritratti, si notano la passionalità e l’impulsività
di chi fonde realismo e surrealismo. Il pittore di Quarto predilige pastelli, pittura ad olio, carboncini e le tonalità calde e forti per rendere più concrete le emozioni. Per Romano l’arte è lo strumento che usa per arrivare ad una coesione delle coscienze e l’opera d’arte è come una preghiera, un modo che può consentire alle persone di migliorare i rapporti con il prossimo. Il sogno di Peppe Romano si sta realizzando. Dopo una pausa lunga vent’anni, in cui aveva smesso di dipingere per dedicarsi alla sua attività di imprenditore, si è presentato al teatro “Scafati Solidale” quale promotore dello sviluppo dell’arte nei Campi Flegrei, ritrovandosi finalmente nella veste di pittore. “La pittura è per me – afferma Romano, un dono di Dio. Dipingere, disegnare, confrontarsi, essere spinto con forza soprannaturale a restituire tratti interrotti, a ripercorre pezzi di vita, questa è la vera arte. L’Arte per l’Arte, pura, che va al di là di tutte le frontiere dell’anima”.
Per avere maggiori informazioni sull’arte di Peppe Romano, è possibile collegarsi al sito www.arteperartepepperomano.com.

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di Rossella Saluzzo
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