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In arrivo delegazioni da tutto il Mondo

Scala, religioni diverse a confronto


Scala, religioni diverse a confronto
02/09/2009, 10:09


Cristiani, buddisti, mussulmani, ebrei, africani, shintoisti, confucianisti e sikhisti in preghiera a Scala per la pace. Domani, 3 settembre, in Costa d’Amalfi grande incontro interreligioso con le delegazioni di otto religioni diverse. All’evento partecipano il Ministro Gianfranco Rotondi e il delegato della Cei, Mons. Vincenzo Paglia.
Grande entusiasmo, per la giornata per la pace, si respira nell’intera Diocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni dove domani, giovedì 3 settembre , tutte le campane delle centinaia chiese sparse sul territorio suoneranno a distesa contemporaneamente per salutare l’arrivo delle 11 delegazioni che partecipano all’incontro interreligioso organizzato nel segno dell’unione e della fratel­lanza. Perché la pace “è un valore senza frontiere”.
Ed è da questa perla di Papa Giovanni Paolo II che prende spunto l’incontro in programma do­mani in Costiera Amalfitana. E più precisamente a Scala, nell’ambito del collaudato sodalizio con New York che intende dar forza ai valori di pace e solidarietà dopo la catastrofe delle Torri Gemelle. Tra i tanti momenti importanti dell’evento, come la giornata dell’11 settembre, volta alla com­memorazione delle vittime del terrore, spicca dunque l’incontro interreligioso che l’Arcivescovo di Amalfi – Cava de’Tirreni, Mons. Orazio Soricelli, ha voluto promuovere nell’ambito della rassegna “Scala incontra New York” come una “Giornata di Preghiera per la Pace nelle nostre Città”, a cui parteciperanno ben 12 delegazioni provenienti da diversi Paesi: cattolici, ortodossi, protestanti, anglicani, ebrei, buddisti, musulmani, tradizione africana, shintoisti, confucianisti e sikhisti.
L’evento a cui parteciperanno mons. Vincenzo Paglia, delegato della Conferenza Episcopale Italiana per il dialogo Interreligioso, mons. Michele De Rosa, delegato della Conferenza Epi­scopale Campana e il Ministro per l’attuazione del programma di Governo, On. Gianfranco Rotondi, sarà un’occasione volta alla solidarietà tra le grandi e piccole religioni. “La giornata del 3 settembre, che vedrà a Scala la rappresentanza delle religioni più rilevanti del nostro pianeta, è certamente un appuntamento molto significativo – dichiara Mons. Soricelli – per la costruzione della pace nelle nostre comunità. Sulla scia dell’incontro voluto da Giovanni Paolo II, nel 2002 ad Assisi, i credenti delle diverse religioni testimonieranno l’urgenza di pre­gare e di lavorare per la costruzione della pace e della concordia, eliminando le contrapposizio­ni esistenti. L’incontro, che certamente avrà una vasta risonanza, favorirà il clima di fiducia e di solidarietà”.

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di Redazione
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