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Scommesse, Festival di San Remo 2012: una nicchia ancora da scoprire


Scommesse, Festival di San Remo 2012: una nicchia ancora da scoprire
13/02/2012, 10:02

ROMA - Il Festival di Sanremo, visto dagli scommettitori italiani, sembra ancora un oggetto misterioso: sembra il destino di tutte le manifestazioni extra sportive presenti nel palinsesto dei Monopoli di Stato. Nella scorsa edizione, informa Agipronews, la raccolta ha fatto segnare un calo del 9,4%, con un volume di giocate di 269 mila euro: appena lo 0,01% degli oltre 3,8 miliardi giocati.

E' lontano il record del 2005, anno d'esordio delle scommesse, che fece registrare il record di puntate, pari a 523 mila euro.

Da allora il volume delle giocate è sempre stato altalenante, passando dalla flessione del 2006 (328 mila euro, -26,9%) al crollo del 2007, quando la raccolta è diminuita del 52% rispetto all'anno precedente, assestandosi a 182 mila euro. Nonostante sia tra le poche manifestazioni extrasportive giocate in Italia, il Festival non regge il confronto con i suoi equivalenti all'estero. Complessivamente, dal 2005 ad oggi, il volume delle scommesse sulla manifestazione è stato di poco più di 2 milioni di euro. Se si parla di novelty bets (le scommesse, per l’appunto, sul "costume") la mente vola subito all’Inghilterra, dove invece la tradizione è fortissima: dalle nozze reali alle gaffe del premier di turno, passando per reality e talent show. Solo per la puntata finale dell'ultima edizione del "Big Brother" la raccolta è stata superiore ai 6 milioni di euro, mentre la versione british di "X Factor" - tanto per restare nell’ambiente della canzone - ha fatto
registrare, solo per la puntata finale, volumi di gioco milionari.

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di Redazione
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