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SCOMPARSO IL PREMIO NOBEL HAROLD PINTER


SCOMPARSO IL PREMIO NOBEL HAROLD PINTER
27/12/2008, 18:12

Harold Pinter è scomparso il giorno della vigilia.Ha vissuto gli ultimi anni segnati dalla malattia che lo aveva colpito nel 2002, dalla soddisfazione di aver avuto il Premio Nobel nel 2005, ma anche dalla rinnovata voglia di impegno politico e di difesa dei diritti civili, che lo aveva fatto attaccare duramente Bush e Blair. Lo scrittore, scomparso a Londra all'eta di 78 anni, aveva infatti gia' consegnato la sua opera al passato, vendendo il suo archivio alla British Library, giusto un anno fa per 1.65 milioni di euro. Pinter nacque a Hackney, Londra e studiò alla Hackney Downs Grammar school e, per breve tempo, alla Royal Academy of Dramatic Art (RADA). Pubblicò da giovane alcune poesie e iniziò a recitare in teatro col nome d'arte di David Baron. La sua prima commedia, The Room, fu rappresentata per la prima volta dagli studenti dell'università di Bristol nel 1957.

The Birthday Party (rappresentato nel 1958) fu inizialmente un fiasco, nonostante la recensione positiva sul Sunday Times fattagli dal critico teatrale Harold Hobson ma il successo del suo lavoro successivo, The Caretaker (1960), la riportò in auge e questa volta riscosse successo. Queste commedie ed altri dei suoi primi lavori, come The Homecoming (1964), sono a volte etichettate come "commedia della minaccia". Di solito cominciano con una situazione apparentemente innocente che diventa assurda e minacciosa poiché gli attori si comportano in modo inspiegabile sia per il pubblico che, a volte, per gli altri personaggi. Questo stile ha ispirato l'aggettivo "Pinteresque". Le opere di Pinter sono segnate dall'influenza di Samuel Beckett fin dall'inizio e i due divennero presto buoni amici.

Pinter negli anni '70 si dedicò maggiormente alla regia, cominciando come regista associato al Royal National Theatre nel 1973. I suoi lavori più recenti tendono ad essere più brevi e di argomento maggiormente politico apparendo spesso come allegorie dell'oppressione. Fu negli anni '70 che Pinter si interessò maggiormente alla politica con un orientamento verso la sinistra. Egli continuamente cerca di portare all'attenzione dell'opinione pubblica casi di violazione dei diritti umani e di oppressione. Lettere di Pinter spesso appaiono sui giornali britannici come The Guardian e The Independent.

Nel 1985 Pinter si recò in Turchia con il commediografo statunitense Arthur Miller dove incontrò molte vittime dell'oppressione politica. Durante una cerimonia all'ambasciata statunitense in onore di Miller, invece dei convenevoli, Pinter parlò delle persone torturate con scosse elettriche ai genitali e per questo venne cacciato (Miller, per sostenerlo, lasciò l'ambasciata con lui). L'esperienza di Pinter sull'oppressione in Turchia e la soppressione della lingua curda ispirarono la commedia del 1988 Mountain Language.

Pinter si oppose sia all'invasione dell'Afghanistan che all'invasione dell'Iraq da parte degli Stati Uniti. Nel 2005 annunciò di smettere di scrivere commedie per dedicarsi alla politica. Pinter è dichiaratamente critico sulla guerra in Iraq e ha definito il presidente degli Stati Uniti Bush un assassino di massa e Blair un idiota.

Pinter è stato insignito del CBE nel 1966 e proclamato Companion of Honour nel 2002, dopo aver precedentemente rifiutato la carica di cavaliere. È un sostenitore della coalizione RESPECT.

Nell'ottobre 2005 l'Accademia di Svezia annunciò che Pinter era il vincitore del premio Nobel 2005 per la letteratura con la seguente motivazione: "nelle sue commedie [egli] scopre il baratro che sta sotto le chiacchiere di tutti i giorni e spinge ad entrare nelle stanze chiuse dell'oppressione".

Nel 2006 gli viene invece conferito il Premio Europa per il Teatro.

Nel gennaio 2007 il primo ministro francese Dominique de Villepin gli ha assegnato la Legion d'onore.

Muore la vigilia di Natale, mercoledì 24 Dicembre 2008 all'età di 78 anni. La notizia della

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di Redazione
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