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SCRITTI CATTOLICI. Appunti di un cronista cristiano, di Aldo Maria Valli


SCRITTI CATTOLICI. Appunti di un cronista cristiano, di Aldo Maria Valli
18/01/2011, 15:01

SCRITTI CATTOLICI. Appunti di un cronista cristiano, di Aldo Maria Valli. Edizioni Messaggero Padova. Un libro che si legge con piacere grazie a una scrittura piana e semplice, ma profonda ed efficace, e che si propone quale affresco sull’essere cristiani oggi. Un libro in cui esperienze personali, incontri emozionanti, riflessioni sull’attualità della Chiesa e sulla «rivoluzione di Benedetto XVI» fanno scoprire quanto l’insegnamento dei papi riguardi da vicino la nostra vita.
Scrivere è un lavoro di scavo dentro una prospettiva di verità, la quale però non si presenta «bell’e fatta», ma va ricercata, con pazienza e applicazione.
Mario Pomilio, Scritti Cristiani: «Spesso – scrive nella premessa l’Autore, Aldo Maria Valli, noto vaticanista del Tg 1 Rai – mi viene chiesto di tenere conferenze o partecipare ad incontri e tavole rotonde sui temi religiosi. Vedo che lo stile divulgativo del giornalista, unito al fatto che in genere affronto gli argomenti a partire da vicende che mi hanno coinvolto o comunque da storie di vita vissuta, è accolto con piacere». E si legge infatti con piacere questo libro, grazie a una scrittura piana e semplice, ma profonda ed efficace, che si propone quale affresco sull’essere cristiani oggi. Un libro in cui  sperienze personali, incontri emozionanti, riflessioni sull’attualità della Chiesa e sulla «rivoluzione di Benedetto XVI» fanno scoprire quanto l’insegnamento dei papi riguardi da vicino la nostra vita. L’Autore, da diligente cronista che si occupa di temi cristiani, mediatore tra la verità e i lettori cui si rivolge con grande rispetto, si pone quelle domande che riguardano la vicino la vita spirituale e la quotidianità dei cristiani: Come si possono educare i figli oggi secondo l’insegnamento evangelico?
Nell’età dei mass media è ancora possibile riconoscere la Verità? Come sta la Chiesa Cattolica oggi? Che cosa vuol dire dialogare? Che cosa resta del Concilio Vaticano II? Perché Wojtyla proclamò così tanti santi? Quali sono le linee portanti del pontificato di Benedetto XVI?
In queste pagine Aldo Maria Valli si mette in gioco come giornalista, come cittadino e come padre e marito che vive la fede e si confronta con la cultura contemporanea. «In questo libro – spiega Aldo Maria Valli – c’è molto di me stesso. Con un filo conduttore: la coerenza, nel senso di testimoniare la fede in tutti gli ambiti in cui opero: nella dimensione sociale in
cui vivo, nella carriera giornalistica,nella mia sfera famigliare. E testimoniare la fede ha certo un prezzo, ma è una grande sfida e una bella avventura».
La prima sezione è dedicata a episodi di vita vissuta, utilizzati come spunti per riflessioni sulla morale e la fede. Poi si parla della Chiesa (il Concilio Vaticano II, il ruolo dei laici), di personaggi incontrati nel corso degli anni (dal cardinale Martini al teologo Kung), di luoghi visitati (Lourdes, la Terra Santa, la Turchia, l’Australia). Chiude il volume un’analisi, – dal titolo La rivoluzione di Benedetto – del pontificato di Papa Ratzinger e del suo insegnamento «perché – conclude Valli nella sua premessa – penso che Joseph Ratzinger, sia pure con i suoi modi cortesi e il suo tratto lieve, stia proponendo un’autentica trasformazione del nostro modo di concepire l’uomo e la realtà. È una «rivoluzione» che ruota attorno alle idee di verità e di ragione che va studiata sgombrando il campo da ogni pregiudizio».
ALDO MARIA VALLI, nato a Rho nel 1958, dal 1995 vive a Roma. Lavora alla Rai, dove è vaticanista per il Tg1 dopo esserlo stato a lungo per il Tg3. Fra i suoi libri più recenti Il mio Karol, dedicato a Giovanni Paolo II, Voi mi sarete testimoni, sulla pastorale dell’arcivescovo di Milano Dionigi Tettamanzi, e Attacco alla Chiesa. Perché colpiscono il Papa, pamphlet che smonta le accuse mosse a Benedetto XVI in seguito ai casi di pedofilia che hanno coinvolto sacerdoti.

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di redazione
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