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Il rapporto Ue: un giovane su sette lascia la scuola

Scuola, in Italia ancora troppi abbandoni


Scuola, in Italia ancora troppi abbandoni
19/04/2011, 16:04

L’Italia, con Spagna, Malta e Portogallo, è uno dei Paesi Ue con il maggior numero di giovani che abbandonano la scuola prematuramente. Lo rileva un rapporto presentato oggi dalla Commissione europea in cui si ricorda che, secondo la strategia ‘Europa 2020’, tra dieci anni la percentuale di abbandoni nell’Ue non dovrebbe superare il 10% contro l’attuale 14,4%. In Italia la percentuale è al 19,2%, inferiore solo a Spagna (31,2%), Malta (36,8%) e Portogallo (31,2%). Le migliori performance in questo campo sono quelle messe a segno da Polonia (5,3%), Repubblica Ceca (5,4%) e Slovacchia (84,9%). Dal 2000 al 2009, tuttavia, il tasso di abbandoni è sceso nell’intera Unione europea dal 17,6% al 14,4% e in Italia dal 25,1% al 19,2%. “L’abbandono scolastico interessa ancora un giovane su sette in Europa”, ha osservato la commissaria Ue all’istruzione Androulla Vassiliou spronando gli Stati “a compiere sforzi per raggiungere gli obiettivi Ue”, impiegando le risorse in maniera efficacia, anche “in periodo di restrizioni di bilancio”. Restano lontani anche gli obiettivi Ue di ridurre la percentuale dei ragazzi che hanno una scarsa capacità di lettura. Oggi la percentuale nell’Unione è del 20% e quella dell’Italia del 21%, ma Bruxelles punta ad arrivare a non superare il 15% da qui al 2020.

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di Redazione
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