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Continuano a vedersi bambine in pose innaturalmente sexy

Sempre più baby-Lolite nelle pubblicità e sulle riviste


Sempre più baby-Lolite nelle pubblicità e sulle riviste
01/09/2011, 16:09

Ormai, sembra essere diventata una cosa normale. Dopo i primi servizi pubblicitari su riviste come Vogue, dove si vedevano delle bambine truccate da adulte ed in pose sexy, adesso i cartelloni pubblicitari della lingerie per bambine. Ora, già il concetto di "lingerie per bambine" è una contraddizione in termini. Una donna deve curare la propria lingerie, perchè ha un partner (marito, compagno, fidanzato, amante, ecc.) o potrebbe averne uno che desidera ammirarla. Ma una bambina a chi deve mostrare mutandine e reggiseno? Una dodicenne, a parte magari i genitori con cui vive, da chi deve farsi vedere con la lingerie addosso?
Anche tralasciando queste domande, ecco che arrivano i cartelloni pubblicitari della Jours apres Lune, un marchio noto nel settore. Ed ora anche la linea "Boobs & Bloomers" ("Seni & Fioriture", non è che lascia spazio a molti equivoci) della ditta After Edens, distribuita in Italia dalla Coin, con cartelloni dove si vedono bambine che adottano pettinature e pose da adulte. Pose sexy in una donna, ma che in una bambina sono palesemente innaturali. Prendiamo la posa della foto: chi ha mai visto una bambina adottare una posa del genere? Perchè non dimentichiamo che stiamo parlando di una linea per preadolescenti, insomma, dagli 11 ai 13 anni, grosso modo.
Poi le ditte che fanno queste pubblicità non devono lamentarsi, se c'è qualcuno che dice loro che incitano alla pedofilia. Possono protestare quanto vogliono nei loro comunicati, ma è la verità oggettiva: se trattano le bambine come oggetti sessuali - e le foto dimostrano che è così - si mettono sulla stessa linea di pensiero di un pedofilo, che sia questa la loro intenzione o meno.

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di Antonio Rispoli
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