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Separiamoci di Marco Esposito giovedì 28 alla Biblioteca nazionale di Napoli


Separiamoci di  Marco Esposito giovedì 28 alla Biblioteca nazionale di Napoli
25/03/2013, 15:29

Si chiamerà “Mediterranea”, il nuovo stato indipendente ,  che coalizzerà le regioni del sud ‘Italia, Marco Esposito illustra  il suo rivoluzionario progetto  in “Separiamoci” (Magenes edizioni) :  la presentazione giovedì 28 marzo alle 17,30 alla Biblioteca Nazionale di Napoli. Con l’autore Pino Aprile, giomalista e scrittore, Stefano Caldoro,  Presidente Regione Campania, Luigi de Magistris, Sindaco di Napoli, e lo scrittore  Isaia Sales: introduce Mauro Giancaspro direttore della Biblioteca.

Marco Esposito, che all’attività giornalistica affianca quella sindacale e politica  , attualmente è assessore alle Attività produttive del Comune di Napoli, analizza  oltre vent’anni di scelte politiche ed economiche sbagliate prese in base all’interesse di una sola parte del Paese. Nel Mezzogiorno prima sono sparite le banche, poi le grandi aziende, adesso si riducono strutture sanitarie ed i servizi :“Separiamoci - per dirla con le parole di Pino Aprile che ha curato la prefazione del libro - elenca tutte le ragioni che potrebbero rendere inevitabile il ritorno a un Sud indipendente e spiega come farlo bene, se quelle ragioni continueranno a essere ignorate”.

 La proposta di Marco Esposito è un’ esortazione ai  napoletani a reagire affinché tornino a credere in se stessi e a sognare: è una sfida a far ripartire il paese partendo dalla realizzazione di un nuovo patto sociale , più equo tra nord e sud.  

 

 

Marco Esposito, giornalista professionista, nato a Napoli nel 1963, è assessore alle Attività produttive del Comune di Napoli. Specializzato in economia, lavora a Milano e Roma per Milano Finanza, la Voce di Indro Montanelli, Messaggero e Repubblica. Nel 2000 torna a Napoli come caposervizio economia al Mattino. Nel 2002 il governo degli Stati Uniti lo invita negli Usa per un programma individuale di interscambio culturale su federalismo fiscale e stato sociale. Nel 2004-2005 è docente di Storia del giornalismo alla facoltà di Sociologia della Federico II. Nel 2008 vince il premio “Sele d’Oro” per la campagna stampa che affossa il progetto di federalismo fiscale della Lombardia. Nel 2009-2010 è responsabile Politiche per il Mezzogiorno di Idv. E’ autore di “Chi paga la devolution?” (Laterza, 2003), “Domani a Mezzogiorno” (Guida, 2010), “Federalismo avvelenato” (Zefiro, 2011) e di "Separiamoci" (Magenes, 2013).

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di Redazione
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