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''Sepulcrum Christi Viventis - Installazioni d'Arte per la Pasqua Cristiana MMXII''


''Sepulcrum Christi Viventis - Installazioni d'Arte per la Pasqua Cristiana MMXII''
04/04/2012, 10:04

Sabato, 07 aprile 2012, alle ore 11.00, presso il Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova (Piazza S. Maria La Nova, 44 - Napoli) sarà inaugurata l'esposizione Sepulcrum Christi Viventis - Installazioni d'Arte per la Pasqua Cristiana MMXII degli Artisti Lello Esposito e Luigi Grossi.

Il Museo A.R.CA., acronimo di Arte Religiosa Contemporanea, sin dal 2006, anno della sua costituzione, mira al superamento del concetto classico di musealizzazione, con l’obiettivo di rendere contemporanei l’incontro e lo scambio con la produzione artistica dei nostri giorni.
Esso si articola in sette diversi percorsi e raccoglie testimonianze di arte contemporanea dal 1949 ad oggi, su temi di ispirazione religiosa e di responsabilità etica.
Attualmente sono presenti nella collezione 113 opere di 79 artisti, i quali si confrontano in una prospettiva di dialogo interreligioso ed interculturale.
Unitamente a questa raccolta stabile, vengono proposte delle installazioni periodiche, in linea con il progetto del Museo A.R.CA di mediazione fra testimonianze storico-artistiche ed i linguaggi espressivi contemporanei.
Nasce, così, questa ennesima esposizione che fa da contrappunto tra la forza evocativa della simbologia tradizionale e la trasversalità dei percorsi espositivi contemporanei.
Percepiamo le due opere di Lello Esposito e Luigi Grossi del tutto incluse nella spazialità del patrimonio storico-artistico della Chiesa Monumentale di S. Maria La Nova (XVI sec.), eppure rivestite dallo spirito delle nostre parole, deflagrate dai conflitti dei nostri giorni, fuorvianti nella loro rappresentazione così poco classicheggiante.
Insieme rappresentano quasi un atto eversivo rispetto all’ordine dei canoni tradizionali, proprio per la loro capacità, ognuno a suo personalissimo modo, di esprimere, allo stesso tempo, il caleidoscopio delle umane emozioni: segreto narrativo e rivelativo, intrinsecamente religioso nella possibilità di tracciare relazioni e legami tra attesa e disperazione, tra morte e vita, tra dramma e compimento.

A tal proposito Giuseppe Reale, Direttore del Museo A.R.CA., annota: «L’impeto che genera e sostiene l’espressione artistica della creatività umana partecipa, come nel passaggio dalla morte alla vita celebrato dalla Pasqua, del misterioso percorso dal Nulla alla Totalità, annodato nella sobria domanda di un Sabato intessuto di Silenzio.
Dinanzi ad una tela bianca, come ad un’informe argilla, Qualcuno assume per noi il rischio di dare colore e forma allo spaesamento delle nostre solitudini come balsamo di un’irredenta disperazione, ma anche come eventuale squarcio della Luce che dissolve il Nulla».


Lello Esposito

La ricerca artistica di Lello Esposito (Napoli, 1957) parte dalla tradizionale iconografia partenopea - Pulcinella, San Gennaro, Vesuvio – e sviluppa, in modo autonomo e originale, il significato di antichi simboli, quali la maschera, l'uovo e il vulcano, intesi come rapporto archetipico tra Individuo, Tempo e Spazio.
Terracotta, ferro, bronzo, alluminio, olio e acrilico – insieme a oggetti di uso quotidiano – si fondono tra loro creando installazioni di forte impatto, che diventano vere icone del nostro tempo.
Nell'era della globalizzazione, l'Artista riesce a cogliere lo spirito di Napoli, contaminandone la millenaria tradizione con le più attuali suggestioni della contemporaneità.


Luigi Grossi

In Luigi Grossi (Napoli, 1949) vi è una continua e incessante ricerca interiore e visiva; l'Artista, infatti, adopera i linguaggi della modernità – dei quali si è voracemente nutrito negli ultimi anni – a confronto con la contemporaneità più spinta e illusoria, dove lo sguardo esteriore si fonde con l'interiorità.
Lo stesso Grossi afferma: «Se un giorno scoprissi che un'opera da me eseguita fosse finita, rimarrei deluso e considererei la mia ricerca una cosa spenta».


L'esposizione, ad ingresso gratuito, sarà visitabile dal 10 aprile al 31 maggio 2012, dal lunedì al sabato, dalle ore 9.30 alle ore 13.00.

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di Redazione
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