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Fernandel rese la saga amata anche dai francesi

Sessanta candeline per Don Camillo e Peppone


Sessanta candeline per Don Camillo e Peppone
19/07/2011, 19:07

Don Camillo e Peppone, nati dalla penna dello scrittore e giornalista Giovannino Guareschi, compiono 60 anni. Il 7 settembre 1951 a Brescello (Reggio Emilia) iniziò la saga del francese Fernandel e dell'italiano Gino Cervi. Il set cinematografico in cui venivano girate le vicende del prete e del rappresentante del Partito Comunista fu il paesino di Brescello. La magistrale interpretazione di Fernandel rese "Don Camillo e Peppone" amato non solo dagli italiani ma anche dai francesi. Abitudine di Don Camillo era parlare con Gesù Crocifisso, ma il Signore non mancava di aiutarlo nei momenti difficili. Tante le polemiche, perchè per i cattolici non era possibile dialogare con Cristo. Il sindaco Giuseppe Bottazzi detto Peppone, esponente locale del Partito Comunista, era il primo a contrastare le idee del sacerdote. Numerose le diatribe tra i due, ma molti sono stati anche i segni di affetto, che hanno divertito intere generazioni.

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di Claudia Peruggini
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