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SETFANIA TALLINI E JAZZMANIA BIG BAND APRONO LA V EDIZIONE DEL DIVINO JAZZ FESTIVAL


SETFANIA TALLINI E JAZZMANIA BIG BAND APRONO LA V EDIZIONE DEL DIVINO JAZZ FESTIVAL
18/09/2008, 08:09

Lo spazio è quello post industriale degli Ex Molini Marzoli di Torre del Greco, sede già da cinque anni del Divino jazz Festival. Il vino è scelto tra le “eccellenze” dei prodotti locali, le mostre, l’arte contemporanea, la danza ,la performing art, sono la linfa del Jei Village.

La musica jazz è la protagonista assoluta. Stefania Tallini apre con il suo gruppo la V edizione del Divino Jazz Festival. Accompagnata da Marco Loddo al contrabbasso e Alessandro Marzi alla batteria presenta brani tratti da “ Maresia” e da Pasodoble, suoi ultimi lavori. Maresìa, dice la stessa Stefania, è la parola che i brasiliani usano per indicare il profumo del mare che si avverte solo in certi momenti del giorno. E’ il movimento che un musicista avverte dentro di sé.
La pianista ha iniziato il suo percorso musicale a 14 anni, quando folgorata da Chat Baker decise che il jazz era la sua strada. “Ho passato ore ed ore al pianoforte, anche dopo che avevo smesso di lavorare ad un pezzo, perché è l’improvvisazione che connota la mia vita. Il mio approccio ad ogni cosa è jazz, perché voglio fare solo quello che sento davvero, pagandone, a volte le conseguenze.
Stefania Tallini sta lavorando ad un film italiano in uscita a fine anno, Sàmara, seconda opera del regista toscano Massimo d’Orzi. “Sàmara è un film intimista, un film d’amore ed è soprattutto un vero film d’autore, ci tenevo molto ad occuparmi dsella colonna musicale, ci sto lavorando con i miei compagni di sempre tra cui Gabriele Mirabassi,non è solo piano ci saranno anche altri innesti”.
Secondo concerto della prima giornata del Divino è una assoluta novità. Una band olandese di 18 giovani musicisti jazz di Amsterdam. La band è nata circa 20 anni fa ed è diretta dall’Italo scozzese sassofonista Peter Guidi, ma i ragazzi sono giovani, pluripremiati e talentuosi e soprattutto educati, come accade spesso in Europa, all’interpretazione jazzistica già dai banchi delle scuole elementari. Gigi Di Luca ha voluto invitarli a Torre del Greco, il Consolato d’Olanda ha appoggiato con entusiasmo l’operazione.
Con la V edizione del Divino Jazz Festival si chiude la programmazione del Circuito Jazz della Provincia di Napoli inaugurata il inaugurata il 10 luglio scorso.
Gigi Di Luca, direttore artistico del DiVino Jazz, sottolinea: «La caratteristica del Divino è la ricerca e l’esplorazione continua: dal jazz al femminile con il concerto di Stefania Tallini ai giovani olandesi della Jazzmania Big Band. Sono 18 ragazzi poco più che maggiorenni che hanno imparato, come succede in Europa, il jazz sui banchi delle elementari. La Jazzmania Big Band ha comunque una tradizione ventennale. Ho poi scelto gli Avion Travel per la loro contaminazione jazzistica, visto il lavoro dedicato a Paolo Conte, e Rabih Abou-Kalil, che è l’elemento caratterizzante del DiVino Jazz Festival 2008, come lo furono già Renaud Garcia Fons e Omar Sosa negli anni scorsi».
Nella serata conclusiva del DiVino Jazz Festival si esibirà l’Orchestra Napoletana di Jazz, con la quale Raiz, ex voce degli Almamegretta, canterà “Lazzari Felici” di Pino Daniele e mescolerà “Caravan” con la “Caravan Petrol” di Renato Carosone.
«Ancora una volta il Circuito del Jazz si conferma come validissimo contenitore di talenti e di opportunità, oltre che di buona musica, consolidando al tempo stesso la propria capacità di stimolare e sostenere la promozione e lo sviluppo turistico nei comuni che ospitano i festival», osserva Giovanna Martano, Assessora al Turismo della Provincia di Napoli. “Il jazz – continua - è ormai espressione della cultura musicale partenopea per cui lancio una sfida al Forum delle Culture del 2013, non può non prevedere tra gli eventi una programmazione di jazz.
 
Secondo Onofrio Piccolo, direttore artistico del Circuito, “il Circuito Jazz, mettendo in rete sette festival di jazz che rappresentano la nostra multietnicità, realizza l’obiettivo di un progetto territoriale che getta le basi per la creazione di un nuovo polo jazz nel panorama nazionale e internazionale”
 
A Torre del Greco sarà possibile visitare anche la mostra itinerante “Terra Mia”, ideata dal critico musicale e giornalista Federico Vacalebre e realizzata in collaborazione con il fotografo Pino Miraglia, oltre alle altre esposizioni e personali che il villaggio artistico del Divino Jei Village ospita.

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di Redazione
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