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Si accendono i riflettori sulla 6°edizione di EnergyMed


Si accendono i riflettori sulla 6°edizione di EnergyMed
30/01/2013, 17:09

Alla luce del successo delle precedenti edizioni, si accendono i riflettori sulla 6°edizione di EnergyMed, l’evento internazionale sull’Energia, la Mobilità Sostenibile e il Riciclo più atteso del Centro Sud Italia, che si svolgerà a Napoli dall’11 al 13 aprile 2013.

La manifestazione sarà un’occasione di business, visibilità, confronto e aggiornamento professionale di assoluto interesse per tutti i tecnici e per le imprese del settore e fungerà da rete capace di coinvolgere le diverse realtà del tessuto imprenditoriale campano e nazionale con il 1° Salone Mediterraneo della Responsabilità Sociale Condivisa.  

La nuova edizione di EnergyMed sarà caratterizzata da numerose novità, che riguarderanno le fonti rinnovabili, l’efficienza energetica, l’edilizia sostenibile (con il Salone "Ecobuilding"), il recupero di materia ed energia dai rifiuti (con il Salone “Recycle”), la mobilità sostenibile (con il Salone "MobilityMed"). La manifestazione fungerà anche da focal point nel quale imprese, enti locali, centri di ricerca, associazioni e tecnici del settore potranno confrontarsi sui temi maggiormente interessanti del momento. Oltre ad un’ampia sessione convegnistica che vedrà la partecipazione di esperti di livello nazionale e internazionale della Green Economy, sono previsti, inoltre, premi, iniziative speciali e aree tematiche specializzate, che comprenderanno i settori maggiormente innovativi del comparto verde come la Cogeneratione, il Fotovoltaico innovativo, il Solare termico, le Smart cities, il Bike world, l’Elettrico in fiera e il Riciclo,

La tre giorni, dedicata alle tecnologie e all’innovazione, che ha potuto contare in questi anni su una crescente affluenza di visitatori qualificati a conferma del trend positivo delle 5 edizioni precedenti (15.000 presenze nel 2005, 18.000 nel 2007, 20.000 nel 2009, 21.000 nel 2011, oltre 21.000 nel 2012), intende creare le condizioni ideali per l’aggiornamento professionale e per gli scambi commerciali tra aziende nazionali e straniere, favorendo un processo di internazionalizzazione sempre più proficuo nel settore della Green economy.

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di Redazione
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