Cultura e tempo libero / Spettacolo

Commenta Stampa

Simone Cristicchi e i comici Nuzzo di Biase alla quarta serata del Borgo


Simone Cristicchi e i comici Nuzzo di Biase alla quarta serata del Borgo
03/09/2011, 12:09

La quarta giornata di “Settembre al Borgo 2011” prenderà il via alle ore 18.30 all’insegna della musica popolare. Suggestioni e talento tra i cortili e le corti di Casertavecchia, stavolta grazie ai JUBILANTES diretti da Franco Mantovanelli. Il gruppo interpreta i classici della canzone napoletana di inizio ‘900, spogliati da ogni orpello e riproposti nella loro essenzialità con l’intento di valorizzare la pura sostanza di un patrimonio musicale senza eguali.

Alle ore 19.30, saranno gli echi del Duomo a regalare emozioni, grazie alla musica di Dino Rubino, un impressionante talento del jazz italiano che alla tromba alterna il pianoforte. Nel 1994 durante un concerto del grande trombettista Tom Harrell rimase affascinato dalla tromba e decise di dedicarsi da autodidatta allo studio di questo strumento e del jazz. Nel 1998 è stato riconosciuto il miglior talento emergente del jazz italiano del concorso Nazionale Massimo Urbani. A vent’anni decise di lasciare la tromba per ricominciare lo studio del pianoforte. Oggi i due strumenti si alternano nel dar suono al talento indiscusso del musicista.

Alle ore 20.30, il teatro della Torre accenderà i riflettori su SIMONE CRISTICCHI che, con i ROSSOANTICO e i MINATORI DI SANTA FIORA, regalerà al pubblico del festival uno degli spettacoli più attesi della kermesse: “Canti di rose, di spine e d’amori”

«Soltanto la musica popolare è in grado di creare qualcosa di magico, che trasporta nel passato, che rende manifesto e nitido il legame profondo con un patrimonio culturale che è dentro di noi, nascosto nella miniera dell'anima». Simone Cristicchi.

Nell’ affascinante spettacolo di teatro-canzone “SANTA FIORA SOCIAL CLUB”, insieme a Simone Cristicchi, gli instancabili e irresistibili 14 elementi del Coro dei Minatori di Santa Fiora propongono il repertorio di canti tradizionali tramandati proprio dai minatori santafioresi, che erano soliti interpretarle nelle occasioni di festa e di lotta, nelle osterie o nelle piazze del paese: lì dove il canto diventa gioia, dissenso e condivisione.

All’originale proposta musicale di “SANTA FIORA SOCIAL CLUB”, si alternano i monologhi recitati da Cristicchi, scritti dopo un’attenta e scrupolosa documentazione sulla vita in miniera e nel paese; un lavoro sulla memoria che si traduce in istantanee di grande impatto emotivo, in cui si racconta l’epopea dei minatori costretti a dare la vita per un pezzo di pane pur di mantenere la famiglia. In due anni, Cristicchi e il Coro dei Minatori di Santa Fiora si sono esibiti davanti a decine di migliaia di persone in tutta Italia, riscuotendo sempre grande successo.










Al termine dello spettacolo alla Torre, alle ore 22.30 il festival si sposterà in piazza Vescovado per la sezione “Liberi tutti”. In scena il duo comico Corrado Nuzzo e Maria Di Biase, per lo spettacolo Ti amo… Cosa avrà voluto dire?

Imprevedibile, surreale, esilarante, poetico, il varietà porta la firma della coppia comica conosciuta dal grande pubblico per la partecipazione al programma della Gialappa’s “Mai dire lunedì” con la pièce teatrale dal titolo “Tua sorella”, ancor prima con il “Mortality show” a “Mai dire grande fratello & figli” e con le disavventure della studentessa impreparata a “Bulldozer”. Più che uno spettacolo, sarà un vero, originale e strampalato show che esalta le potenzialità di un popolo che ha sempre saputo ridere e prendersi in giro, invidiato per la sua creatività e fantasia, che di colpo si ritrova spaesato, povero e spaventato come un uomo solo e senza soldi a Las Vegas o tanta gente ricca e felice, ma sul Titanic. Un varietà che dà largo spazio all’improvvisazione e al coinvolgimento del pubblico.

E, come ogni sera, il Settembre in… Comune coinvolgerà le piazze oltre il borgo. Stasera, alle ore 20.30, sarà la volta di VALLE DI MADDALONI, dove andranno in scena le improvvisazione dei comici BOVE & LIMARDI, tra gag ed interazione con il pubblico.

Per finire - “Settembre da gustare, buono a sapersi” – il ristorante “La rosa dei venti”, propone “fantasie del pizzaiolo” cotte nel forno a legna, paccheri lepre e scamorza e cacciagione alla brace

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©