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Il film era stato criticato dal Pdl

Sky non replica Shooting Silvio. Via ad altre polemiche


Sky non replica Shooting Silvio. Via ad altre polemiche
21/04/2009, 01:04

E’ stato cancellato dal palinsesto Sky Shooting Silvio, il lungometraggio in cui il protagonista progetta il rapimento e l’omicidio di Silvio Berlusconi. Il film, mandato in onda da Sky la sera di Pasquetta, aveva sollevato forti critiche da parte di alcuni esponenti del Pdl, che avevano definito il lungometraggio di Berardo Carboni “un inno alla violenza”. Secondo la programmazione avrebbero dovuto esserci repliche oggi pomeriggio ed il 25 aprile, ma l’emittente di Murdoch ha deciso di annullare tutto.

Il regista Carboni, pur non sbilanciandosi a parlare di censura, si dice “allibito” della cancellazione del film. “E’ un fatto grave, - commenta, - non è una censura perché è una scelta libera di Sky ma è il segno di un potere immanente”.  Il regista si è inoltre detto preoccupato “se questo potere tocca anche Sky che è stata l’unica tv che negli ultimi anni ha dato visibilità a registi giovani e indipendenti e, insieme al Ministero della Cultura, ha di fatto consentito la sopravvivenza del cinema giovane”. 

 Polemico anche Vincenzo Vita, membro della Commissione Vigilanza Rai, che ironizza: “Come mai Sky ha cancellato le repliche di Shooting Silvio? -  chiede provocatoriamente -  Forse l’onda lunga della richiesta della destra è arrivava a buon fine?”

Dal canto suo, Sky spiega la scelta come una semplice variazione di palinsesto dettata dalle modeste performance del film dopo le messe in onda della scorsa settimana. La pellicola, fa notare l’emittente all’Ansa, fa parte di un accordo con Anica, poi non rinnovato, che prevede che Sky acquisisca tutti i film italiani che avessero raccolto, al cinema, almeno 20mila spettatori. In casi come questo, conclude l’emittente, si decide se proseguire o meno con le repliche sulla base delle performance. Per Sky la decisione non sarebbe quindi legata alle critiche del Pdl, ma sarebbe arrivata perché pochi telespettatori hanno visto il film.
 

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di Nico Falco
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