Cultura e tempo libero / Letteratura

Commenta Stampa

Sociale: Esce in libreria Clelia d'Autunno, storia di un'utente della salute mentale


Sociale: Esce in libreria Clelia d'Autunno, storia di un'utente della salute mentale
19/04/2013, 16:29

NAPOLI – Sarà presentato domani, sabato 20 aprile alle 17, al Caffè dell’Epoca via S.M. di Costantinopoli 82, Napoli, il libro Clelia d’Autunno di Rosa Chiaese (BookSprint Edizioni, anno 2013, 55 pagg., costo 13 euro). È la storia di una donna affetta da una grave forma di schizofrenia, che trova nella scrittura un modo per iniziare la sua rinascita.

Rosa Chiaese dal 2002 è in cura presso l’Unità Operativa di Salute Mentale del Distretto 29 dell’Asl Napoli 1 nel quartiere Sanità; partecipa alle attività del Centro Diurno “Lavori in Corso”, gestito in collaborazione con il gruppo di imprese sociali Gesco, dove si distingue  per la sua vivacità intellettuale, la sua generosità, la sua disponibilità ad aiutare gli altri, la capacità di dire sempre una parola di conforto ai più deboli.

La storia è stata raccolta e scritta da un operatore del centro diurno frequentato da Rosa così come gli è stata raccontata, in collaborazione con l’intera èquipe della struttura. Volontà di Rosa è pubblicare questo libro e dedicarlo a tutte le persone sofferenti affinché si possa superare il pregiudizio, lo stigma, la paura della malattia mentale.

 

All’incontro di presentazione, promosso dal Centro Diurno “Lavori in Corso” dell’Unità Operativa di Salute Mentale del Distretto 29 dell’Asl Napoli 1 Centro con il gruppo di imprese sociali Gesco, insieme all’autrice intervengono: Franco Vaccaro, attore e regista teatrale; Antonio Stefanelli e Stefania Manzo, di SerialKitchen; Alex Zanotelli, padre comboniano. 

 

Sinossi

 

Rosa ha 42 anni e già alle spalle una vita piena di colpi di scena. Separata dal marito, è madre di tre figli di cui i primi due, Arcangelo e Gennaro, nati a Napoli e Sara Lucia nata a Brooklyn negli Stati Uniti. A seguito di una relazione burrascosa con il marito, Rosa inizia un calvario fatto di violenza, difficoltà economiche, incontri complicati. Questa situazione difficile gli procura una forte sofferenza psichica con una diagnosi terribile: Schizofrenia. Rosa però non si arrende, lotta per stare accanto ai suoi figli, combatte la malattia e continua a coltivare i suoi hobby: la chiromanzia, l’astrologia, l’amore per la sua città, la scrittura. Al Centro Diurno “Lavori in Corso” si distingue per la sua vivacità intellettuale, la sua generosità, la sua disponibilità ad aiutare gli altri, la capacità di dire sempre una parola di conforto ai più deboli. Questo racconto autobiografico narra una parte importante della sua vita, le difficoltà, i problemi, la sofferenza, l’amore e la speranza di trovare una strada migliore.  

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©