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Sociale: In anteprima a Napoli il documentario "La stanza di Hamdan"


Sociale: In anteprima a Napoli il documentario 'La stanza di Hamdan'
18/10/2012, 16:36

Napoli – Sarà presentato domani alle ore 10.00 in anteprima nazionale a Napoli, presso la sede del gruppo di imprese sociali Gesco a Poggioreale, il documentario La stanza di Hamdan, sulla storia vera di un giovane palestinese che si batte per i diritti delle persone con disabilità. L’iniziativa è promossa da Disabled Peoples International in collaborazione con Gesco e con il patrocinio del Comune di Napoli.

Introdurrà Sergio D’Angelo, assessore alle Politiche sociali del Comune di Napoli. Interverrà il protagonista del documentario, Hamdan Je’we. Le conclusioni saranno affidate a Giampiero Griffo , membro del consiglio mondiale di Disabled Peoples International.

La proiezione del documentario sarà anche l’occasione per presentare il progetto Moire-Terrena, un’iniziativa innovativa di cooperazione tra un ente no profit e uno profit. Il progetto vedrà impegnata la società Terrena nella realizzazione di monili di design a sostegno dell’associazione Moire, per promuovere l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.

 

 

IL DOCUMENTARIO - Hamdan Je’we ha 29 anni e soffre dalla nascita di una disabilità fisica. Ha vissuto i primi 11 anni della sua vita in isolamento in casa, perché in Palestina l’handicap è ancora motivo di vergogna per le famiglie nei confronti della comunità. Poi ha deciso di uscire, di liberarsi, di camminare. Da quel momento non fa che battersi per i diritti delle persone con disabilità, viaggiando e costruendo reti di solidarietà sempre più ampie. Hamdan ha raccontato la sua storia nel documentario “La stanza di Hamdan”. Alle difficoltà di un’esistenza così irta di ostacoli Hamdan risponde con il sorriso sulle labbra, anche quando parla delle persone care e dei parenti che sono morti in situazioni di conflitto, lasciando da parte l’odio e il rancore, e mantenendo uno sguardo lucido e attento anche nell’affrontare i problemi e le contraddizioni interne al suo popolo.

 

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di Redazione
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