Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

"SOGNI E BISOGNI DI UNA PERIFERIA": UNA RASSEGNA FOTOGRAFICA SU SECONDIGLIANO


'SOGNI E BISOGNI DI UNA PERIFERIA': UNA RASSEGNA FOTOGRAFICA SU SECONDIGLIANO
22/01/2009, 16:01

Raccontare un quartiere, la sua storia, il territorio, gli abitanti, le attività attraverso le fotografie raccolte nelle collezioni private degli antichi nuclei familiari, talvolta ritrovate in vecchi cassetti o in cantinati e soffitte polverosi. E’ l’obiettivo che si propone  la rassegna fotografica “Sogni e bisogni di una periferia – Secondigliano raccontata attraverso le immagini” promossa dal giornalista Salvatore Testa e dal fotografo Giuseppe Del Giudice, con la collaborazione del Comitato per la Salvaguardia del quartiere di Secondigliano e il patrocinio della VII Municipalità di Napoli. La rassegna sarà inaugurata martedì 27gennaio, alle ore 19,30, nella parrocchia di Santa Maria della Natività a Secondigliano (Piazza Giovanni XXIII) e resterà aperta fino al 15 febbraio. Essa si articola in tre distinte mostre fotografiche ed in un'appendice di "sogni" dei ragazzi del quartiere: “Dall’Epiramide d’Eggitto” nasce in occasione della canonizzazione di San Gaetano Errico e intende rappresentare il quartiere come era dall’inizio del Novecento al secondo dopoguerra, con le sue strade, le piazze, i volti, le feste, le attività economiche che lo caratterizzavano con l’obiettivo dichiarato di puntare a ricostruire un’identità del quartiere: “Volti”, una carrellata dei vicoli, delle botteghe e dei commercianti del secolo scorso realizzata sempre da Giuseppe Del Giudice; “Visioni”, Del Giudice fonde la maestria di fotografo con le tecniche tipiche della pittura e,utilizzando gli strumenti messi a disposzione dall’informatica,  dà vita a quadri in cui le forme di oggetti di uso quotidiano si dissolvono,  si fondono, si riaggregano in qualche cosa che sembra sospeso tra il materiale e l’immateriale. E infine “Sogni”: quattro elaborazioni al computer fatte dagli studenti della scuola media Pascoli-Errico; composizioni dalle quali emerge il bisogno di un ambiente pulito e incontaminato, di collegamenti veloci, di un mondo, tutto sommato diverso.
Gli autori ringraziano gli abitanti di Secondigliano per il materiale messo a disposizione e per i preziosi consigli e suggerimenti per l’allestimento della mostra.
 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©