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Gli spostamenti delle rocce indotti dal vento

Stati Uniti. Il mistero dei sassi del Racetrack


Stati Uniti. Il mistero dei sassi del Racetrack
29/04/2011, 11:04

La Valle della Morte, Death Valley, in California, vasta depressione naturale posta a un centinaio di metri al di sotto del livello del mare, rappresenta uno dei territori più aridi e torridi di tutto il Nordamerica. Tra le diverse meraviglie naturali che la contraddistinguono spicca il fenomeno dei sassi che si muovono. Si tratta di rocce di dimensione e peso variabile tra i pochi grammi alle decine di chili, che, apparentemente, si muovono da sole sulla superficie del deserto, lasciandosi alle spalle la scia del loro percorso. Questa, nei vari casi, può essere rettilinea, curvilinea e anche a zig zag. Il fenomeno all’apparenza inspiegabile, non ha mancato incuriosire i turisti, ma, soprattutto, gli studiosi, che in taluni casi hanno fornito spiegazioni fantasiose, legate alla presenza di extra-terrestri o forze soprannaturali. Il geologo Robert Sharp ha dato una diversa spiegazione all’insolito caso. Si tratta di una spiegazione assolutamente naturale, rientrante nei principi della Fisica. Egli, dopo aver contrassegnato circa una trentina di macigni, di varia dimensione, marcandone la posizione con paletti metallici, ha osservato che gli stessi si sono tutti spostati, in lunghezze che arrivavano fino a 260 metri.

Sharp, attraverso l’esame dei solchi lasciati dalle pietre, ha analizzato le condizioni meteorologiche del posto e la direzione dei venti, è giunto alla conclusione che si tratta di spostamenti indotti dal vento e che, dunque, le rocce non si muovono da sole. Benché ci si trovi in una zona così arida, le cui precipitazioni medie annue di rado superano i cinque centimetri, la poca acqua piovana caduta è sufficiente perché si formi, sulla superficie argillosa e piatta, un velo di umidità che rappresenta il sostrato ideale perché le potenti raffiche di vento che battono sulla Valle della Morte possano spostare i sassi anche di un metro al secondo.

Tuttavia, la spiegazione scientifica del fenomeno non è bastata a dissipare il velo di mistero che circonda le pietre del Racetrack e queste hanno contribuito a fare di questa zona della California una delle principali mete turistiche degli Stati Uniti.

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di Rossella Saluzzo
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