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La ricerca Ipsos: negativo il parere sul governo Berlusconi

Storia, arte e cibo: i veri valori dell’italianità


Storia, arte e cibo: i veri valori dell’italianità
05/07/2011, 12:07

Storia, arte e cultura, ma anche cibo e stile di vita: sarebbero questi, secondo i nostri connazionali, i valori più rappresentativi dell’essenza dell’italianità, almeno secondo la ricerca condotta da Ipsos e commissionata da France 24 in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
Significativamente intitolato “Italia: il multiculturalismo un modello fallito?”, lo studio ha anche sondato la valutazione degli italiani dei risultati del governo Berlusconi sulla vita del Paese ad oggi. I risultati della ricerca, sottolineano gli autori, “danno un quadro molto netto” di come il nostro Paese percepisce l’italianità e le sue condizioni attuali: Arte e Cultura (80%), ma anche Cibo e Lifestyle (41%) sono quindi di gran lunga i due valori maggiormente indicati a rappresentare l’essenza dell’italianità.
Da un altro lato, il 150/mo anniversario per la maggioranza degli intervistati (61,6%) ha rafforzato il senso di appartenenza e di unità, con un picco significativo nel Nord-Est (45,2%) e le due isole assestate sui due poli opposti: la Sardegna la meno entusiasta (36,4%), la Sicilia la più toccata dalla ricorrenza (72,1%). Anche rispetto all’età emergono differenze significative.
Meno netti i risultati quando si parla di multiculturalismo e immigrazione: il 59,4% degli intervistati ritiene che l’Italia sia una società multiculturale e il 53,3% che l’immigrazione possa giocare un ruolo positivo ed essere fattore di sviluppo. Molto netti anche i risultati sul giudizio sull’operato del governo Berlusconi: il 70,3% ne dà una valutazione negativa (persino in Regioni cardine come: il Lazio, 77,3%; la Campania, 73,6%; Sicilia, 66,2%; la Lombardia, 63,3%; il Veneto, 68,1%). Anche in questo caso, significativa la differenza per fasce di età: i giovani 16-24 anni sono più critici (solo il 22,1% dà un giudizio positivo), meno gli adulti tra i 55-64 anni (37,6%).

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di AnFo
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