Cultura e tempo libero / Mostre

Commenta Stampa

Storie della prima Parma: Etruschi, Galli, Romani

Prorogata fino al 29 dicembre 2013

Storie della prima Parma: Etruschi, Galli, Romani
27/06/2013, 11:30

PARMA - Dall’inizio dell’anno, in poco meno di sei mesi, il Museo Archeologico Nazionale di Parma ha già eguagliato i visitatori e gli incassi dell’intero 2012.

Merito anche della mostra “Storie della prima Parma. Etruschi, Galli, Romani: le origini della città alla luce delle nuove scoperte archeologiche”, tanto che i promotori hanno deciso di prolungarne l’apertura fino al 29 dicembre prossimo.

 

Dal giorno dell’inaugurazione, il 12 gennaio scorso, la mostra è stata vista da quasi 16mila visitatori per un incasso che supera ampiamente i 12mila euro.

Le novità presenti nelle quattro sezioni dell’esposizione hanno prodotto un costante afflusso di pubblico, notevolmente interessato alle recenti scoperte archeologiche sulle origini della città di Parma: un affascinante percorso tra reperti e riproduzione a grandezza naturale dei siti, che dà una nuova lettura del ruolo di Parma in epoca preromana nell’ambito della regione emiliana occidentale, da sempre ‘terra di confine’ posta tra l’Etruria propria e le culture dell’Italia settentrionale (Veneti, Liguri, cultura di Golasecca), nonché punto di passaggio obbligato per le comunicazioni con i Celti d’Oltralpe.

 

La mostra è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Generale per le Antichità e Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, con il fondamentale sostegno di Fondazione Cariparma e con il contributo del Comune di Parma.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©