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Storie e delizie vesuviane, al via il secondo week-end


Storie e delizie vesuviane, al via il secondo week-end
05/05/2010, 10:05


PORTICI - Al via l’8 e 9 maggio il secondo week-end turistico-culturale promosso dall’associazione ‘Siti Reali’ e dall’agenzia Idraincoming nell’ambito della iniziativa ‘Storie e Delizie Vesuviane’. Dopo la visita la scorsa settimana al Santuario della Chiesa di Pugliano a Ercolano, sarà la volta delle città di Portici e Castellammare di Stabia. Sabato 8 maggio alle ore 9.45 appuntamento alla Reggia Borbonica di Portici in via Università con un itinerario basato sul racconto, la storia e il gusto. I partecipanti visiteranno le stanze della Reggia accompagnati dalla narrazione di aneddoti, storie e curiosità sulla famiglia reale. Da qui un salto all’elegante Herculanense Museum, di recente apertura, nel quale la famiglia reale conservò gli antichi reperti estratti dagli scavi della città romana. Un’interessante esperienza sensoriale, dove percorrendo gli stupendi saloni affrescati, una ricostruzione virtuale attraverso schermi, statue e lightbox, farà rivivere i fasti delle scoperte borboniche. Si tratta di un incontro tra la cultura e la storia del 700 napoletano e quella dell’epoca romana, un passaggio nel tempo, rilassante, colto e innovativo. La visita si chiuderà con un aperitivo e una degustazione di pietanze tipiche rivisitate in chiave moderna, allestito nell’esedra della Reggia e proposto dalla trattoria ‘La Cucina di Eduardo’. Il 9 maggio alle ore 9.45 appuntamento a Villa San Marco a Castellammare di Stabia. All’interno del sito ci sarà una visita guidata durante la quale l’archeologa Lidia Vignola, collaboratrice del ‘Centro Internazionale per gli Studi di Herculaneum’, spiegherà curiosità e particolarità dello scavo archeologico, traendone spunto per narrare la storia di Plinio il Vecchio, giunta ai posteri tramite le ‘Lettere a Tacito’, scritte all’epoca dell’eruzione del 79 d.C. dal nipote Plinio il Giovane. L’antica Villa, collocata sulla collina di Varano, poco distante da Gragnano, fa parte del complesso archeologico di Stabiae a picco sul mare; protetta alle spalle dai Monti Lattari, propone una suggestiva vista sul Golfo. Nelle vicinanze dello Scavo vi sono dei piccoli complessi di casette rurali con anesso un cortile nel quale avrà luogo un aperitivo con degustazione. Un modo per collegare la storia antica e contemporanea della città di Castellammare, e diffondere la particolarità di queste due anime, che si fondono armoniosamente in un posto naturale e rilassante. La durata delle visite non supererà le due ore.

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di Redazione
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