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Storie intime di emigrazione, a Napoli la scrittrice B. AMORE


Storie intime di emigrazione, a Napoli la scrittrice B. AMORE
10/03/2009, 14:03

L’incontro con la scultrice- scrittrice italo americana B. Amore, autrice del  libro bilingue "An Italian American Odissey" (Centre for Migration Studies, 2006),  apre giovedì 12 marzo 2009, ore10.00, alla BIBLIOTECA NAZIONALE DI NAPOLI  Sala Pino Amato,  un  ciclo di conferenze dal titolo Pan-americana

A presentarla  è il giornalista Francesco Durante, studioso di letteratura italo-americana e redattore capo del Corriere del Mezzogiorno di Napoli , con il direttore della biblioteca, Mauro Giancaspro.

 Nata a Boston, B. Amore ha trascorso la sua vita tra l'Italia e l'America: in bilico tra due mondi, tra due lingue, attraverso le storie raccontatele da sua nonna Concettina, la scrittrice descrive  il viaggio degli immigrati  e la loro odissea alla ricerca delle proprie radici. Nel dar vita alle  voci toccanti di un passato individuale,  l’Amore  racconta una  memoria collettiva segnata dal  senso del dovere, dal senso del destino.

B. Amore produce una narrativa non convenzionale, degna del genio di una scultrice e scrittrice che utilizza testo, stimoli visivi e, lettere, foto e gli oggetti, che  nonna Concettina ha gelosamente e accuratamente conservato, per costruire un racconto tridimensionale,   frutto di un lavoro artistico prestigioso e ricercato,  che indaga nella relazione esistente tra la percezione umana e le influenze dell'eredità  del passato su ciascuno di noi.

La Amore  ha lavorato a New York, in California ed in Italia (in particolare presso le grandi officine di marmo di Carrara). Attualmente vive e lavora in Vermont. Qui ha fondato e dirige il Carving Studio a Rutland County, dove una comunità di scultori vive  un’esperienza riconducibile alle antiche botteghe di artisti e artigiani rinascimentali.

 

L’  importante incontro, coordinato da Lucia Marinelli, Maria Massimo, Viviana Padovano,  è organizzato dal Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Napoli  e dalle sezioni Americana e Venezuelana della Biblioteca napoletana
 

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di Redazione
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