Cultura e tempo libero / Happy hour

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Grilli, formiche, sushi di gamberi vivi-il pranzo è servito

Strange food


Strange food
12/05/2011, 10:05

La stranezza è sempre relativa, parola di Jerry Hopkins, infaticabile viaggiatore, chef e scrittore di circa trenta libri di grande successo. In uno di questi, Strange food, l’autore riporta dettagliate recensioni gastronomiche su quanto di più strano si mangia al mondo: grilli, formiche, coccodrilli, sushi di gamberi vivi alle Hawaii, topi cucinati su forni a legna all’aperto in Thailandia, cani fritti in Cina e sangue bollito di vari animali in Vietnam. Riguardo ai sapori, l’Autore ci informa che soltanto i serpenti ed i rettili in genere, ricordano quello del pollo, anche se sono le salse in cui vengono cucinate le carni che danno il sapore complessivo alla strana pietanza.

Hopkins ci informa che rifiutare un cibo, solo perché è strano, rappresenta un grave errore ad aggiunge: “molte pietanze sono buonissime  e fanno bene alla salute; gli insetti hanno pochissimi grassi e dal momento che nel mondo non c’è spazio per nuove mandre di vacche, occorre trovare altre fonti di proteine. E proprio gli scarafaggi sono al primo posto tra i candidati, e poi si possono cucinare in modo che il loro aspetto non infastidisca. Vorremmo credere anche noi alla determinazione che caratterizza le esperienza gastronomiche del simpatico Hopkins.

Dopotutto, il primo uomo che mangiò un’ostrica non si dimostrò particolarmente coraggioso?

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di Rossella Saluzzo
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