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Stra-sicuri, progetto per educare i giovani a comportamenti responsabili sulla strada fin dall'infanzia


Stra-sicuri, progetto per educare i giovani a comportamenti responsabili sulla strada fin dall'infanzia
15/11/2012, 17:07

Informazione e sensibilizzazione devono concorrere a creare una coscienza ad una educazione stradale corretta nei giovani fin dall'infanzia per superare ed evitare gli incidenti stradali, vere e proprie stragi, che negli ultimi dieci anni hanno causato più di 8.000 vittime, giovani tra i 18 e i 30 anni, e decine di migliaia hanno subito lesioni permanenti. Un dato allarmante davanti al quale le istituzioni non sono rimaste inerte. Occasione di un confronto propositivo tra le varie realtà coinvolte, sia civili che istituzionali, sarà il convegno “Stra-sicuri” campagna di sensibilizzazione, di informazione ed educazione rivolto a ragazzi tra i 3 e i 13 anni, promosso dalla Regione Lazio e organizzato dall'Associazione Nashira.

 

Al Convegno che si terrà a Roma il 17 novembre 2012  dalle ore 11.00 alle 14.00 presso il Teatro Ghione (via delle Formaci, 37) saranno presenti studenti di Istituti di I° e II° grado, oltre al Presidente dell'Associazione Naschira, Virginia Barrett, che darà i risultati della settimana di lavoro che si è tenuta nelle scuole romane e aprirà i lavori della settimana a Latina, anche essa coinvolta nel progetto; il Prof. Benedetto Conte, musicologo e Docente di chitarra moderna; il Dott. Carmelo Trotta, formatore esperto in Sicurezza Stradale, il dott.  Elvio Echeoni, esperto in Sicurezza sul lavoro, oltre a responsabili dell'AVIS,  i dirigenti scolastici delle scuole di primo e secondo grado, le Associazioni Nazionali partners dell’Evento: Associazione Michele Di Salvia (Puglia) e Centro Studi NFM (Piemonte). Inoltre ci sarà la premiazione del miglior slogan e della più bella immagine realizzata dalle classi degli Istituti scolatici coinvolti nel progetto che sono stati oltre 200 con la partecipazione di oltre 5.000 ragazzi. La Regione Lazio rappresenta la regione pilota per sperimentare la campagna di sensibilizzazione, ma hanno già mostrato interesse verso il progetto il Piemonte, la Lombardia, la Puglia, la Calabria ed altre man mano se ne stanno aggiungendo.

 

L'educazione e la prevenzione è l'unico modo per evitare questo bollettino di guerra e una novità assoluta viene da una ricerca, tradotta poi nel libro “Una musica leggera per una società leggera”,  effettuata dal musicologo Benedetto Conte. Ritenuto ormai scontato l'abuso di alcool e di sostanze stupefacenti come parte integrante del “dispositivo” rituale che si consuma ogni sabato notte nelle discoteche, la musica diviene un elemento fondamentale del problema. Il progetto nasce proprio da queste considerazioni e mira a creare consapevolezza tra i giovani di questo elemento innovativo che è causa determinante del problema, con l'obiettivo di formare giovani educati ad un ascolto sano della musica, senza chiaramente trascurare quegli elementi fondamentali di una educazione alla sicurezza su strada che vanno ad arricchire l'intero percorso.

 

Portare problematiche così attuali all'attenzione dei giovani, ma soprattutto di ragazzi tra i 3 e i 13 anni, età in cui si strutturano le loro conoscenze, conservando ricordi indelebili nel tempo ed educare e formare giovani civili e rispettosi prima verso se stessi e poi verso gli altri per una nuova cultura della sicurezza stradale con l'obiettivo di ridurre il numero degli incidenti, sono le principali finalità che si pone il progetto “Stra-Sicuri” e la giornata di lavoro.

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di Ennio Salomone
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