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Sull’isola d’Ischia la “Festa del Volontariato”


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Sull’isola d’Ischia la “Festa del Volontariato”
21/03/2013, 10:12

Nel corso della prima edizione del Workshop degli Enti del Terzo Settore, si è svolta sull’isola d’Ischia la “Festa del Volontariato”. Ad organizzarla sono state le Associazioni di volontariato che da anni operano sull’isola d’Ischia e su quella di Procida. L’intensa giornata di lavoro è stata caratterizzata da una tavola rotonda e da momenti di spettacolo tenutisi in piazza Marina tra gli stand allestiti. In piazza, dove si sono sensibilizzati i cittadini circa la sicurezza sulle strade, tra gli altri erano presenti anche associazioni animaliste come P.A.S. PRONATURA. “Noi ci occupiamo di ambiente e di protezione animali. Speriamo che ci sia sempre più attenzione attorno alle associazioni di volontariato formate da persone che dedicano un po’ del loro tempo al sociale” ci ha dichiarato Giovanni Esposito. Importante nel mondo dell’associazionismo appare la sinergia che si è creata tra le associazioni presenti sulle isole di Ischia e Procida come ci ha dichiarato Arcangelo Lubrano Lavadera di Procida. “Siamo molto contenti di essere stati invitati a questo progetto perché finalmente le nostre due Isole possono realizzare una sinergia per un cambiamento di mentalità affinchè insieme e non più da soli si possano realizzare politiche sociali nuove per un cambiamento in cui la persona venga posta al primo punto all’ordine del giorno”.
All’importante iniziativa era presente anche il neo deputato del Partito Democratico Edoardo Patriarca, Presidente del Centro Nazionale per il Volontariato che ci ha dichiarato: “Sono contento di essere qui perché Ischia e Procida sono belle e ci sono anche belle persone che ho conosciuto. Oggi senza la nostra Rete, le nostre associazioni, questo Paese farà fatica ad uscire dalla crisi. Oggi senza il Terzo Settore questo Paese non va da nessuna parte. Sulle politiche sociali, su quelle ambientali, nell’agenda politica nazionale tra i primi posti va inserito il sostegno a questo mondo”.
A Patriarca abbiamo anche chiesto come si coniuga l’importanza di aiutare il cosiddetto “Terzo Settore” con le manovre di autentica macelleria sociale portate avanti negli ultimi anni dai governi nazionali che hanno tagliato enormi e importantissime risorse proprio al sociale. “Non è più ammissibile che l’area del sociale venga ancora tagliata. Davvero bisognerà combattere altri tagli perché tagliando questo vorrà dire tagliare il Paese. Oggi invece bisogna investire nel sociale”, ha concluso Patriarca. Infine molto soddisfatta per i risultati raggiunti sull’isola d’Ischia dal Terzo settore si è detta Rosa Di Iorio. “Oggi per noi è una giornata di festa, ha affermato soddisfatta Rosa Di iorio, perché diamo conclusione a questo progetto finanziato dalla Fondazione con il Sud e che ci ha portato alla costituzione del Terzo Settore. Mettere insieme la realtà delle associazioni di volontariato, le cooperative sociali e tutte le associazione senza scopo di lucro, è stato molto altamente importante. E questo, ha concluso Rosa, pensiamo sarà il punto di partenza per dare delle politiche sociali adeguate alle realtà isolane”. Quello che ci preme sottolineare, è il fatto che se ancora oggi nel 2013 c’è bisogno del volontariato per creare attenzione attorno alle problematiche sociali che coinvolgono i più deboli della società troppo spesso dimenticati e bistrattati dalle Istituzioni e ancor di più dai partiti politici di tutti gli schieramenti che gestiscono il potere a tutti i livelli Istituzionali, vuol dire che viviamo in un Paese distante ancora anni luce dal poter essere definito civile. Perché un Paese potrà definirsi democratico, civile e umano solo se al centro dell’attenzione saranno messi i diritti sociali degli individui a cui garantire lavoro e dignità esistenziale.

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di Redazione
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