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Il quadro è stato venduto a New York da Sotheby's

Super Asta per l'Urlo di Munch. Venduto per 120 mln di dollari

Ignoto il compratore

Super Asta per l'Urlo di Munch. Venduto per 120 mln di dollari
03/05/2012, 09:05

Nel 2004 ci fu qualcuno che, pur di accaparrarselo, mise a segno uno dei colpi più celebri della storia portandoselo via dal Museo Nazionale di Arte Moderna di Parigi per poi essere ritrovato dalla polizia norvegese due anni dopo il suo furto: il 31 agosto 2006. Oggi c’è qualcuno che, pur di portarselo a casa, ha sborsato centoventi milioni di dollari. Circa duecentoquaranta miliardi delle vecchie lire sono stati battuti all’asta per l’Urlo di Munch, il grido più famoso del mondo, dipinto nel 1893 dal pittore impressionista norvegese Edward Much. Il quadro è stato venduto a New York da Sotheby's per 119,92 milioni di dollari, partendo da una base di 80 milioni di dollari. Il prezzo realizzato è il più alto mai battuto per un'opera d'arte. Il quadro è una delle quattro versioni sullo stesso tema, l'unica che fosse rimasta in mani private. L'ultimo record era stato segnato due anni fa dal quadro di Pablo Picasso del 1932 Nude, Green Leaves and Bust, venduto per 106,5 milioni di dollari. La trattativa di vendita è durata appena 12 minuti, salendo a volte di oltre 10 milioni al minuto. Il nome del compratore è ignoto: in asta era rappresentato da Charlie Moffet, uno specialista che spesso compra per conto di compratori americani. “Il grido” fa parte di una serie di opere realizzate da Munch tra la fine dell'ottocento ed i primi del novecento e che l'autore stesso ha idealmente raccolto in una serie intitolata “Fregio della vita”. Dell'opera esistono altre versioni, di cui alcune incisioni in bianco e nero che anticipano le versioni rese a colori.

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di Veronica Riefolo
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