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Sviluppo: visita al Tunnel Borbonico partenopeo

Raffa: "occasione di sviluppo per Napoli"

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Sviluppo: visita al Tunnel Borbonico partenopeo
14/03/2011, 11:03

NAPOLI - “Tunnel Borbonico: signori si scende!”. Un’iniziativa dell'Assessorato allo Sviluppo del Comune di Napoli, in collaborazione con l' Associazione Borbonica Sotterranea. L'incontro, ha offerto l'occasione di visitare il Tunnel Borbonico recentemente riaperto, che attraversa la collina di Pizzofalcone, da Monte di Dio a piazza dei Martiri, fra spettacolari opere di ingegneria e architettura, curiosità geologiche e testimonianze storiche. Secondo l'Assessore Raffa del Comune di Napoli, "bisogna creare una rete di percorsi per i turisti che vengono a visitare la nostra città, dobbiamo creare per loro non solo visite guidate ai monumenti, ma anche attrarli presso i nostri centri commerciali naturali , ricchi di storia ed artigianato, che contribuirebbero ad arricchire la popolazione e nello stesso tempo a soddisfare i bisogni dei turisti".
Dopo circa 150 anni dal progetto iniziale di Ferdinando II di Borbone e del suo Architetto Errico Alvino, l’Associazione Culturale “Borbonica Sotterranea” annunciare l’apertura al pubblico del Tunnel Borbonico; uno splendido percorso sotterraneo che attraversa Monte Echia.
Il Tunnel, nato con scopi militari con un percorso che andava da Palazzo Reale a via Morelli, intercettò la rete di cunicoli e cisterne legate all'antico acquedotto del Carmignano (1627-1629) che serviva la città di Napoli ed, in particolare, la zona di Pizzofalcone.
Negli anni successivi il progetto del Tunnel Borbonico fu sospeso per motivazioni economiche e per il variato assetto politico che portò all’unità d’Italia. Durante la seconda Guerra Mondiale il Tunnel e le cavità adiacenti furono utilizzate come ricovero bellico durante i numerosi bombardamenti, prima alleati e poi tedeschi, a cui fu sottoposta la città di Napoli.

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di Nando Cirella
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