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Valorizzazione del territorio nolano

Teatro, al via il primo festival “Città di Casamarciano”


Teatro, al via il primo festival “Città di Casamarciano”
27/06/2011, 09:06

Casamarciano (NA) - “Scenari Casamarciano” antico manoscritto di Annibale Sersale, conte di Casamarciano, che raccolse quello che per gli storici della Commedia dell’Arte è un patrimonio preziosissimo: gli scenari usati dalle compagnie di comici. E l’esaltante esperienza del gemellaggio con la città di Gibellina, in Sicilia, che ha fatto del rilancio delle antiche tradizioni di cui è custode il proprio punto di forza, affermandosi come location ideale di eventi culturali: sono queste le fondamenta di un palcoscenico che, candidandosi ad accogliere le migliori compagini artistiche italiane, punta a diventare ulteriore elemento di valorizzazione del territorio nolano.
La prima edizione del Festival Nazionale del Teatro “Città di Casamarciano” prenderà il via il 3 settembre 2011 nel castello di santa Maria del Plesco sotto la direzione artistica di Totò Nicosia, cui si deve il successo del premio “Salvo Randone”, giunto alla sua 15esima edizione.
Quattro compagnie provenienti da Verona. Pistoia, Salerno e Caltanissetta, saranno giudicate da una commissione tecnica e si contenderanno i riconoscimenti in palio per la migliore compagnia, il migliore attore protagonista, la migliore attrice protagonista, il migliore attore caratterista e la migliore regia.
Ad una giuria popolare il compito di attribuire il premio “Compagnia” più votata dal pubblico.
Andrea Manzi, sindaco di Casamarciano
“Scommettere sul passato per disegnare il percorso futuro del nostro territorio è l’obiettivo che ispira un progetto nel quale crediamo molto. Il primo festival nazionale del teatro costituisce uno strumento sul quale puntare per accrescere le occasioni di sviluppo del nostro Comune e dell’area nolana. Forti di una tradizione antica oltre che delle suggestive location in grado di regalare valore aggiunto agli eventi in programma, siamo certi del successo dell’iniziativa che fin dai primi passi contribuirà certamente ad elevare lo spessore del confronto e dello scambio culturale”.
Totò Nicosia, direttore artistico
“Come il Randone anche il festival città di Casamarciano crescerà e si rafforzerà negli anni diventando richiamo nazionale ed internazionale. Gli ingredienti per la riuscita ci sono tutti, a cominciare dalla determinazione del primo cittadino e dell’amministrazione comunale e dalle potenzialità che l’area nolana, ricco giacimento culturale, esprime. E’ per questo motivo che ho accettato con entusiasmo di dare il mio contributo mettendo al servizio di un’idea vincente l’esperienza accumulata negli anni”.
Biagio Ciccone, presidente dell’Agenzia di sviluppo dei Comuni dell’area nolana
“La funzione educativa del teatro è antica come le sue origini. Camminare nel solco delle tracce presenti nel nostro territorio avrà per questo una doppia valenza: accrescere il confronto democratico con i cittadini, che avranno nuovi spunti di critica e riflessione sui problemi della vita quotidiana, ed accendere un fascio di luce sulle potenzialità ancora inespresse del Nolano. L’azione del teatro rappresenterà senza dubbio un nuovo strumento di crescita per tutto l’hinterland, un altro mattone per costruire il grande progetto del rilancio dei beni culturali che i Comuni hanno designato e che l’Agenzia sta promuovendo presso la Regione che, così come il governo nazionale, dovranno credere ed investire in un patrimonio di pregio e di valore”.
Paolo Russo, parlamentare e presidente della commissione Agricoltura della Camera dei deputati
“Un altro tassello si aggiunge al mosaico che designa la crescita culturale, sociale ed economica del nostro territorio. Cercare nella storia dei luoghi, così generosa di testimonianze, moderni spunti di sviluppo è senza dubbio l’esempio positivo, il modello cui guardare per migliorare la vivibilità della comunità e per far guardare a questa ricca terra con l’attenzione che merita. L’organizzazione del festival del teatro è l’ennesimo segnale di impegno, determinazione ed efficienza degli enti locali della nostra area, protagonisti e non comparse di scelte strategiche e governo del territorio”.

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di Redazione
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