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La protesta è dei lavoratori dello spettacolo

Teatro Valle: occupato perché non diventi un bistrot


Teatro Valle: occupato perché non diventi un bistrot
14/06/2011, 16:06

Il teatro Valle è stato occupato questa mattina da una delegazione delle lavoratrici e dei lavoratori dello spettacolo, preoccupati che lo storico teatro capitolino diventi un bistrot. Il gruppo ha incontrato l’assessore alle politiche culturali della Provincia di Roma, Cecilia D’Elia che ha giudicato “importante l’apertura dell’assessore Gasperini ad un percorso partecipato che porti alla realizzazione del bando pubblico”. La protesta dovrebbe durare 3 giorni e vede impegnati in prima fila volti noti del mondo dello spettacolo,
I lavoratori e le lavoratrici che hanno dato vita a questa forma di protesta porgono alle istituzioni alcune domande concrete sul futuro delle attività culturali del nostro Paese. “Sono pienamente d’accordo con loro: da quando il centrodestra governa in Italia e soprattutto a Roma e nel Lazio, l’impoverimento del ruolo del settore pubblico nella cultura e nello spettacolo dal vivo appare davvero inarrestabile”: lo dichiara, in una nota, Giulia Rodano, consigliere regionale di Italia dei Valori e membro della commissione Cultura, Spettacolo e Sport della regione Lazio.
L’assessore alla cultura del comune di Roma intervistato da Repubblica promette che il Teatro Valle non sarà smantellato: “Domani abbiamo in giunta la delibera che ci consentirà di firmare il protocollo col Ministero dei beni culturali e quindi di mantenere pubblico il Valle facendolo passare dal ministero all’Amministrazione comunale”.

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di AnFo
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