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Un viaggio al femminile tra paure e speranze

"Terra di mezzo". In ogni valigia, il sogno del futuro


'Terra di mezzo'. In ogni valigia, il sogno del futuro
24/01/2012, 15:01



“…Una ciocca di capelli, una vecchia chiave che aveva perduto la sua porta, una pipa che aveva perduto la sua bocca, il nome di qualcuno ricamato su un fazzoletto, il ritratto di qualcuno in una cornice ovale, una coperta che era stata condivisa..e altre cose e cosette erano avvolte fra i vestiti nelle valigie degli esiliati. Non era molto quello che ci stava in ogni valigia, ma in ognuna ci stava un mondo...Gli uomini e le donne giunti da lontano si lasciavano portare, come le loro valigie da una fila all’altra, e si stipavano, come loro, in attesa. Venivano da villaggi invisibili sulla cartina geografica e, dopo la lunga traversata, erano sbarcati ad Ellis Island..”
Comincia così un celebre racconto di Eduardo Galeano e comincia da qui il lavoro intrapreso dalla Compagnia Teatri di Seta di Napoli che dal 26 gennaio al 5 febbraio calcherà il palcoscenico del Teatro di vico Gerolomini, con “Terra di mezzo”, uno spettacolo liberamente ispirato al film Nuovomondo di Emanuele Crialese, Emigrantes di A.Fabrizi, testi di E.Galeano. A partire dalla riflessione su avvenimenti vicini e lontani nel tempo, il lavoro approfondisce la triste condizione di chi intraprende il lungo cammino dell’esodo umano, il viaggio più difficile, quello costellato si di profonde paure, ma anche intriso dalla viva speranza di poter finalmente conquistare un posto nel mondo. Sul palco, Elisabetta Bevilacqua, Marina Cavaliere, Serena Lauro, Alessandra Mirra e Francesca Ponzio, per la regia di Pina Di Gennaro, che accanto a Anna Coluccino firma anche la drammaturgia. Tre storie che s’intrecciano. Cinque donne: una madre e una figlia alla ricerca di un fratello lontano, due sorelle prostitute promesse a due facoltosi americani, una donna misteriosa ed aristocratica che viaggia sola e la cui storia non è nota a nessuno. Il racconto di un viaggio, a partire dalla decisione stessa di partire, fino ad arrivare alla nave, al mare: il luogo di mezzo, in bilico tra la speranza e la paura, tra ciò che si lascia e ciò a cui si anela, tra la partenza e l’arrivo, il luogo del cammino, del passaggio, segnato da un continuo movimento. Terra di Mezzo diviene allora il luogo dell’incontro nella diversità e nonostante la diversità, che restituisce la capacità di sognare. La forza di cinque donne che trovano il coraggio di continuare a desiderare scambiandosi l’unica, enorme ricchezza di cui dispongono: i loro sogni. Ed i sogni incontrano finalmente la realtà.. Ma non è una realtà semplice, è una realtà per pochi, difficile da conquistare: è la realtà di Ellis Island. Il viaggio è compiuto, almeno in apparenza.
Per la particolare struttura del teatro è consigliata la prenotazione.
TEATRO ELICANTROPO
vico Gerolomini, 3 - napoli
tel. 081/296640 teatroelicantropo@iol.it
 

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di Rosa Vetrone
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