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Una mostra in ricordo del terremoto dell'Irpinia

Terrae motus: trent'anni dopo


Terrae motus: trent'anni dopo
26/11/2010, 14:11

In scena oltre settanta opere di artisti contemporanei per ricordare il terremoto che nell’83 sconvolse l’Irpinia. Fanno da sfondo gli appartamenti storici della Reggia di Caserta con la regia della Soprindentenza BAPSAE di Caserta, Benvento e della provincia di Caserta.
La collezione è quella che il gallerista di fama internazionale Lucio Amelio creò in occasione del terremoto dell’Irpinia coinvolgendo artisti da tutto il mondo a rappresentare il terremoto con le loro opere e che nel 1994, alla sua morte, ha donato interamente alla Reggia di Caserta.
Nelle tre sale che introducono alla mostra saranno esposte tre opere degli artisti più rappresentativi: Andy Warhol con suo celeberrimo “Fate presto”, Keith Haring “Senza titolo” e Robert Raushenberg con l’opera “Whest-ho Go”. Originale e leggero, il catalogo della mostra raccoglie, oltre alle opere anche una seria di foto  che resteranno allestite fino al mese di gennaio 2011, durante gli orari museali
 
 

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di La redazione
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