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The Tarot Album: il nuovo disco dell'Elias Nardi Quartet


The Tarot Album: il nuovo disco dell'Elias Nardi Quartet
07/11/2012, 09:54

Liberamente ispirato al Giardino dei Tarocchi di Niki De Saint Phalle, il secondo album dell'ensemble spazia tra Medioriente, ethno-jazz e progressive. La musica del Mediterraneo incontra gli Arcani Maggiori in un'opera visionaria e avvolgente, pubblicata anche in doppio vinile
The Tarot Album: il nuovo disco dell'Elias Nardi Quartet Zone di Musica
è lieta di presentare: THE TAROT ALBUM Il nuovo album dell'Elias Nardi Quartet Zone di musica 18 brani - 69 minuti

L'antica sapienza dei Tarocchi, arte ed esoterismo, gioco e simboli, musica e magia. The Tarot Album, il nuovo disco dell'Elias Nardi Quartet, nasce al crocevia di diverse anime e raccoglie il patrimonio di stimoli e segnali che i Tarocchi sprigionano. Liberamente ispirato al Giardino dei Tarocchi dell'artista franco-americana Niki De Saint Phalle, il secondo album del quartetto è un affascinante viaggio tra gli Arcani Maggiori: un itinerario mistico che si muove tra cultura mediorientale, jazz di frontiera e musica occidentale, tra la suggestione di strumenti come l'oud e le possibilità offerte da basso elettrico, tastiere e drumkit moderni.

Nato a Pistoia nel 1979, Elias Nardi è un musicista poliedrico e disponibile agli scambi culturali e artistici: abbeveratosi alla musica mediorientale e allievo del virtuoso palestinese Adel Salameh, ha collaborato con Ares Tavolazzi, Riccardo Tesi e Banditaliana, Max Manfredi e molti altri. Senza sosta nei suoi studi di musica araba e mediterranea, Nardi ha sviluppato una personale tecnica all'oud (liuto arabo) introducendola nel suo quartetto, aperto all'incontro tra jazz e musica tradizionale. Dopo il felice debutto di OrangeTree (2010), che ha ottenuto lusinghieri responsi internazionali, The Tarot Album è un notevole passo in avanti in termini di varietà delle influenze e di ricchezza sonora, tanto da essere pubblicato non solo in cd ma anche in doppio vinile in tiratura limitata.

Alla matrice "etnica", e in funzione di un'interpretazione libera e visionaria dei 22 Arcani Maggiori (o Trionfi), il Quartetto ha aggiunto svariate componenti figlie dell'esperienza e della sensibilità dei singoli membri. The Tarot Album è dunque una sorta di sofisticata "opera aperta" nella quale all'ethno-jazz si affiancano reminiscenze minimaliste, atmosfere psichedeliche e new age, mini-suite care all'estetica progressive: un concept-album che attraversa la simbologia dei Tarocchi e trova il suo punto di forza nel superamento degli intenti descrittivi e nel singolare equilibrio"east-west".

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di Redazione
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