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Eredità stimata intorno ai 10 mln

Tommasino, il gatto che eredita case e milioni di euro


Tommasino, il gatto che eredita case e milioni di euro
08/12/2011, 19:12

ROMA – Da gatto trovatello a gatto più ricco del mondo. La storia di Tommasino ha subito conquistato la curiosità (e anche l’invidia) del popolo della Rete e non solo: il micio, infatti, è salito agli onori delle cronache per essere stato designato unico erede dalla sua padrona: la stessa che anni fa lo ha trovato per strada, prendendolo con sé e curandolo come fosse un bimbo. Il testamento della donna, ormai deceduta, è stato registrato nell’ottobre del 2009 ed è diventato ora operativo a tutti gli effetti: così Tommasino è diventato proprietario di una villa all’Olgiata, di due appartamenti a Roma e Milano, di diversi conti correnti bancari e di alcuni terreni in Calabria. Il tutto per un valore stimato complessivamente nell’ordine dei 10 milioni.
Nel testamento era stato istituito un legato a favore della persona, fisica o giuridica, o dell’associazione animalista che sarebbe stata individuata dagli esecutori testamentari e che sarebbe divenuta erede dell’ingente patrimonio con il perentorio onere di occuparsi del gatto e, soprattutto, degli altri animali abbandonati. “Nell’ultimo anno – ha spiegato l’avvocato Anna Orecchioni - ci sono arrivate da tutta Italia centinaia di richieste di possibili candidati al ruolo, ma molte delle offerte ci sono parse sospette, fatte a nome di improbabili associazioni, e questo ci ha costretto ad un lungo e scrupoloso lavoro di verifica”. Alla fine, nel maggio del 2011, la scelta è caduta su Stefania C., 48 anni, romana, l’infermiera professionale che si è presa amorevolmente cura dell’anziana donna fino alla fine. Una parte della cifra, prevede espressamente il testamento, va al solo Tommasino, che così conquista il titolo di gatto più ricco del mondo.

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di Antonio Formisano
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