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Torna a Napoli Kalifoo Ground, lo spettacolo della coreografa napoletana Erminia Sticchi


Torna a Napoli Kalifoo Ground, lo spettacolo della coreografa napoletana Erminia Sticchi
25/01/2012, 12:01

Torna a Napoli Kalifoo Ground, lo spettacolo della coreografa napoletana Erminia Sticchi ispirato alla strage di camorra avvenuta a Castelvolturno la sera del 18 settembre del 2008, che provocò la morte di sei immigrati ghanesi.

L'appuntamento è per sabato 28 gennaio alle ore 21 al teatro Mediterraneo. In scena, con Erminia Sticchi e le danzatrici di Skaramacay Art Factory, ci sarà l'attore Ernesto Mahieux.

"Raccontiamo, attraverso la prosa, la danza, la musica e la videoart - spiega la Sticchi - la fine di un incubo, lo sbarco, l'inizio di un calvario e l'utopia di una vita migliore che poi si spegne nelle gabbie del C.I.E., i Centri di Identificazione ed Espulsione dove, come animali, anime migranti aspettano che si compia il loro destino. Quelli che riescono a vivere si troveranno a fare i conti con la scelta tra una vita legale fatta di stenti ed abusi, dove la dignità è un lusso da conquistare, oppure una via più semplice ma imbrattata di violenza, sangue e dolore".

Lo spettacolo, definito dalla coreografa una “docudanza”, ha recentemente rappresentato l'Italia al festival internazionale del teatro di Amman in Giordania e sarà proposto prossimamente al Festival internazionale di Cartagine.

La Compagnia Skaramacay nasce nel 2005 da un'idea di Erminia Sticchi. Skaramacay è un Art Factory multietnica per la diffusione della cultura con artisti di vario genere e nazionalità, dove tutte le discipline si mescolano e si fondono tra loro generando nuove forme di espressione.

E’ ancora disponibile nelle librerie il calendario della compagnia Skaramacay, nel quale le danzatrici prestano i loro volti, i loro corpi e la loro arte per sensibilizzare sulle problematiche che caratterizzano la nostra società, attraverso scatti di immagini visionarie, in cui l’armonia umana crea il paradosso per raccontare i drammi del nostro secolo.

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di Redazione
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