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TORNA LO SWEET LEAF MUSIC FEST


TORNA LO SWEET LEAF MUSIC FEST
23/07/2008, 08:07

Dopo i consensi ottenuti nel dicembre 2007 alla sua prima edizione, torna lo SWEET LEAF MUSIC FEST. Un appuntamento unico ed impedibile per chi si ciba di sonorità possenti e dilatate, desertiche ed oscure. Per questo secondo appuntamento, lo staff del Festival ha fatto le cose in grande. Nonostante alcune difficoltà incontrate durante l’organizzazione (ostacoli politici superati con forza e coerenza, defezioni dell’ultimo momento, scorrette quanto inutili ‘competizioni’), lo Sweet Leaf persegue ostinato il proprio obiettivo: far crescere e cementare dal basso l’amore e la passione per generi come lo stoner rock, la psichedelia e il doom metal. Un concerto e al tempo stesso una festa, realizzata in collaborazione con il portale Perkele.it e sostenuta da importanti realtà locali quali Radio Città e Rock City Nights.

 
Per questa seconda edizione, cambia la location: non più Vitulano, bensì BENEVENTO, grazie al prezioso supporto del Centro Sociale Depistaggio. E cambia anche l’impatto: due giorni di grande musica con ben 12 gruppi ad esibirsi on stage.
 
Si parte alla grande venerdì 25 con i TOM BOSLEY di Avellino ed il loro muro sonoro che mischia fuzz rock, garage e psichedelia pesante. A seguire una promessa del panorama stoner doom nostrano: da Frosinone i granitici GODWATT REDEMPTION, pronti a presentare il materiale del disco d’esordio. Il Sannio è rappresentato dai TEVERTS, band giovane e agguerrita che propone uno stoner rock dinamico e melodico. Da Venezia arrivano invece gli UNDERDOGS. Usciti nel 2007 su Go Down Records con il debutto Ready to Burn, picchiano duro con il loro heavy stoner acido e fumoso. Gran finale con il ritorno degli headliners della prima edizione dello Sweet Leaf, i romani BLACK RAINBOWS. Forti della fresca partecipazione al Festival tedesco Stoned From the Underground, assicurano un live show coinvolgente ed esplosivo.
 
La serata conclusiva sabato 26 vede alternarsi band emergenti ed affermate. Aprono il party i MU di Caserta, autori di un trascinante ed ipnotico heavy trance rock, e i salernitani CIRCLE OF WITCHES con il loro dirty stoner’n’roll. Giocano in casa i CHAOS CONSPIRACY, che con la nuova formazione a tre stupiscono grazie ad un caotico, violento, strumentale post core psichedelico. Roma è il luogo fisico, in realtà L’IRA DEL BACCANO giungono da galassie profonde e smisurate, il loro doomdelic instrumental space rock ne riflette alla perfezione l’essenza. Una batosta lisergica la donano i beneventani LOST MOON: energia da vendere ed esaltanti vibrazioni tra hard psych, metal e influssi tribali. Infine, i due gruppi di chiusura della festa. Occasione speciale perché sarà la presentazione ufficiale dello split Behind the Same Cross e ghiotta anticipazione del successivo tour europeo. Sette pollici diviso da MIDRYASI – da Varese, un acid doom allucinato e sulfureo – e DOOMRAISER, da Roma un tributo totale e devastante alle sacre divinità del doom. Slower, harder, drunker.

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di Redazione
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