Cultura e tempo libero / Cultura

Commenta Stampa

TORNANO I CONCERTI DELLA RASSEGNA "SETTE SECOLI DI MUSICA SACRA PER ORGANO A NAPOLI"


TORNANO I CONCERTI DELLA RASSEGNA 'SETTE SECOLI DI MUSICA SACRA PER ORGANO A NAPOLI'
04/10/2008, 14:10

Avrà inizio lunedì 6 ottobre alle ore 18,45, presso la Chiesa di Santa Caterina a Chiaia, la sessione autunnale dei concerti organizzati dall’associazione organistica Giovanni Maria Trabaci sotto la direzione artistica del M° Mauro Castaldo, nell’ambito della rassegna “Sette secoli di musica sacra per organo a Napoli- Vespri d’Organo II edizione”. La manifestazione, patrocinata dalla Regione Campania e dal Conservatorio di Musica di Benevento “Nicola Sala”, aggiunge in cartellone, oltre al ricco ciclo  di concerti itineranti nelle chiese più suggestive del capoluogo campano, due novità importanti: la I edizione del Concorso Corale di Napoli in cui saranno assegnati prestigiosi riconoscimenti, e il primo Seminario di giornalismo e comunicazione musicale, coordinato dal critico Stefano Valanzuolo. Per il primo appuntamento, siederà all’organo il saggista e studioso napoletano Livio De Luca, Consulente Patrimonio Organario Soprintendenza B.A.P.-P.S.A.E. di Napoli e Provincia e Soprintendenza B.A.P.-P.S.A.E. Calabria che aprirà il programma con la celeberrima Toccata e Fuga in re minore di J.S. Bach per poi continuare, alternandosi con le meditazioni proposte da Padre Calogero Favata TOR, Priore del Convento di Santa Caterina a Chiaia, con la famosa Passacaglia di G.F. Handel e un Voluntary dell’organista inglese J. Stanley. Il concerto terminerà con la Suite Gotique dell’alsaziano Leon Boelmann, organista e compositore di talento che nella sua breve vita ha lasciato un segno evidente nella cultura organistica. Un repertorio quindi, particolarmente adatto a chi si avvicina all’ascolto della musica per organo per la prima volta. Grazie a queste iniziative, l’associazione “Giovanni Maria Trabaci”, nata nel 2006 per diffondere la cultura musicale legata alla tradizione organistica, si pone come obiettivo non solo quello di sensibilizzare e avvicinare gli amanti di questo genere attraverso concerti ed eventi, ma soprattutto di restaurare e conservare gli organi che si trovano nelle chiese di Napoli, che troppo spesso non vengono valorizzati. Grazie anche alla collaborazione di Soprintendenze, Conservatori, Università il capoluogo partenopeo potrebbe essere portato al pari di altre città italiane ed europee nell’offerta musicale d’eccellenza, favorendo altresì il turismo e incentivando l’occupazione nelle sue diverse necessità. 
Programma completo del I concerto:
Toccata e Fuga in re minore BWV 565; Mottetto: “Bist du bei mir” BWV 508; Fuga in forma di Giga in sol magg. BWV 577 di J.S. Bach
“Cantate Domino”; Passacaglia di G.F. Handel,
Voluntary VIII di J. Stanley,
“Suite Gotique”; Introduction- Choral; Menuet Gothique; Priere à Notre Dame; Toccata di L. Boelmann.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©