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Trionfo di critica e di pubblico per Pino Brancaccio

Torre del Greco - "La leggenda del Munaciello" al Teatro Sant'Anna


Torre del Greco - 'La leggenda del Munaciello' al Teatro Sant'Anna
20/06/2011, 17:06

Il 18 giugno 2011 la Compagnia teatrale del Teatro Sant’Anna di Torre del Greco ha presentato il saggio di fine anno con due capolavori molto diversi fra loro, sia per contenuti sia per tipo di rappresentazione: “La leggenda del Munaciello” e “La zattera”.

Caterina Aurilia, Ilenia Colantuono e Liliana Preite, tre piccole attrici che non hanno mai avuto un momento di esitazione, hanno portato in scena “La leggenda del Munaciello” di Ettore De Mura.

Una leggenda che si tramanda da secoli e che trova nell’inspiegabile, nell’improvviso accadimento delle cose, una forma di ricompensa che può essere dettata dalla buona o dalla cattiva sorte.

Nel secondo momento teatrale i giovani e promettenti attori Marco Federico, Loredana Fiorentino, Rossella Marino e Gennaro Pinto hanno portato in scena “La zattera” di Pino Brancaccio. Una performance che si avvicina ad una sorta di visionario girone dantesco dove prevalgono i temi dominanti dell’esistenza umana: l’amore, il dolore, la morte e la vita. In una dimensione quasi onirica i quattro personaggi si sdoppiano e vivono in una prospettiva di vita fatta di attese spesso vanificate dal destino. La frenesia della quotidianità, però, svuota la vita. Alcuni personaggi consapevoli di questo ansioso meccanismo, si riappropriano del tempo e decidono di non vivere più in funzione delle attese. I personaggi, così, cadono in un apparente immobilismo. Gli animi in questo modo si placano e la vita sembra morire in un limbo eterno.

Al saggio di fine anno non poteva mancare il direttore artistico del teatro Sant’Anna  - Ernesto Mahieux, premio David di Donatello come migliore attore non protagonista nel celebre film del 2003 “L’imbalsamatore” di Matteo Garrone. Mahieux ha notevolmente gradito la qualità e l’impegno degli attori e del regista nella realizzazione di un saggio che ha coniugato tradizione e innovazione.

La genialità e la creatività sono stati i veri protagonisti del Teatro Sant’Anna, magistralmente diretto dall’attore - regista Liborio Preite.

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di Rossella Saluzzo
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