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Angelo Di Gennaro e il suo sorriso ai bambini

Torre del Greco - "Solidarietà e condivisione" al Circolo sociale Mazza


Torre del Greco - 'Solidarietà e condivisione' al Circolo sociale Mazza
24/12/2010, 08:12

“Solidarietà e condivisione” è il titolo dell’iniziativa ideata da Pasquale Sannino, Presidente del Circolo Sociale G. Mazza in Torre del Greco, che ha coinvolto oltre 120 bambini bisognosi.
Molti sponsor privati, istituzioni, commercianti, ma principalmente amici, hanno condiviso l’idea di essere solidali con chi è meno fortunato. Enrico Di Maio, un giovane impegnato da anni in prima linea in iniziative culturali e sociali di grande respiro e di grande impegno, qual è l’AMREF, African Medical and Research Foundation, ha fatto sentire la sua attiva presenza e la sua adesione sin dall’inizio di questa importante esperienza. Un impegno veramente a tutto campo, in ogni fase dell’iniziativa prestato con generosità e senza alcun risparmio di energie e di idee. Per la serata di beneficenza del 22 dicembre è intervenuto il testimonial d’eccezione dell’AMREF, Angelo Di Gennaro. Attore geniale, ma principalmente persona di grande umanità e disponibilità, ha donato un sorriso e tanto amore ai bambini presenti.
Le famiglie più bisognose sono state scelte con criteri ben precisi. Gli organizzatori sono stati aiutati da Don Franco Contini, parroco di Santa Maria La Bruna, e dai sacerdoti di Porto Salvo, San Giuseppe alle Paludi e della Basilica Pontificia di Santa Croce, che hanno fornito gli elenchi dei nuclei familiari meno abbienti.
Pasquale Sannino ha precisato che è stata una serata speciale perché il Natale si è espresso nel suo  significato più autentico che si sintetizza in una sola parola: solidarietà. “Un sentimento – ha sottolineato Sannino - che trova nella condivisione la sua premessa indispensabile. Il nostro impegno, certamente limitato e non in grado di risolvere problemi di fondo, vuole essere solo un piccolo ma autentico messaggio di solidarietà. E’ il tentativo di dare un momento di serenità, un attimo di gioia ai piccoli e alle loro famiglie”.
I bambini non hanno richiesto soltanto giocattoli. Nelle loro tenere letterine hanno raccontato, attraverso i loro particolari desideri, le proprie storie di vita. Alcuni hanno ricevuto in regalo  quaderni, penne, libri e scarpe. Altri hanno espresso il desiderio di avere una famiglia unita.
I centocinquanta doni per i bambini e gli ottanta pacchi famiglia sono sicuramente un gesto significativo per chi vive borderline. L’augurio di tutti è che queste iniziative siano più frequenti e soprattutto che ci sia il lavoro per tutti.

Nella foto: Giuseppe Sbarra, Pasquale Sannino, Michele Farinaro e Angelo Di Gennaro.

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di Rossella Saluzzo
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