Cultura e tempo libero / Mostre

Commenta Stampa

Uno squarcio di "luce" culturale

Torre del Greco - Storia, creatività, flash in villa


Torre del Greco - Storia, creatività, flash in villa
20/12/2010, 09:12

Il Comune di Torre del Greco, l’Assessorato alla Cultura, la Pro Loco, il Gruppo Archeologico Vesuviano e il Gruppo Giovani Artisti hanno presentato lo scorso 17 dicembre, nella prestigiosa Villa Macrina del XVIII secolo, la rassegna “Storia, creatività, flash in villa”. Una comunione di intenti per offrire ai cittadini una nuova opportunità di dialogo intergenerazionale, di crescita e di profonda condivisione culturale – attraverso la rivisitazione e la riscoperta di arti e mestieri, di borghi, quartieri e strade della Torre storica.
L’assessore alla cultura del Comune di Torre del Greco Antonio Renzullo ha inteso tale rassegna come l’apertura di una finestra sulla storia, sull’arte in ogni sua forma ed espressione, sull’archeologia. Uno spaccato sulla cultura e sull’immagine della città, fatta dalla memoria e soprattutto fatta dalla gente, dalla mente e dalla mano di giovani e meno giovani che vogliono esprimere le proprie emozioni, sensazioni e idee con un unico obiettivo: aprire gli orizzonti e le vedute per riappropriarsi della propria identità partendo da uno sguardo verso il passato, sfilando attraverso le trasformazioni dell’inesorabile tempo fino ad osservare i giorni nostri. Ecco che pittura, scultura, fotografia, arte orafa, incisione prendono forma attraverso idee e creatività per rappresentare l’unicità, la sensibilità e l’immortalità di una città che vivrà in eterno nei versi del poeta Giacomo Leopardi affascinato e ammaliato da uno scenario unico, irripetibile e dominato dal Vesuvio.
Antonio Altiero, Presidente Pro Loco Torre del Greco, Antonio Pacilio - Pro Loco - il consigliere comunale Rosario Rivieccio, il portavoce del Sindaco Antonio Borriello, il presidente del G.A.V. e giornalista Salvatore Perillo e Salvatore Flavio Raiola, Direttore Artistico della Rassegna hanno lavorato per realizzare un progetto sì creativo che istruttivo.
Secondo il maestro di pittura Salvatore Flavio Raiola la rassegna d’arte figurativa “Corrispondenza dal Mediterraneo” vuole promuovere la nascita e la crescita del filone del Mail Art, Arte postale. Tale rassegna ha aperto le porte a molti artisti provenienti da varie parti del mondo, per permettere ad un folto numero di appassionati d’arte di apprezzare, ammirare e fruire dei nuovi linguaggi, che testimoniano le nuove tendenze dell’arte mondiale. Sono presenti, infatti, alla rassegna artisti argentini, brasiliani, finlandesi, francesi, tedeschi, macedoni, russi, serbi, spagnoli, svizzeri, ungheresi e italiani che hanno posto l’accento su un discorso figurativo molto moderno, presentando opere aperte a nuove concezioni. Gli artisti hanno offerto un ventaglio di opere di vario sapore figurativo, alcuni hanno presentato opere concettuali, altri opere neopop, altri, invece, opere di sapore intimistico. Non sono mancate anche quelle opere che ruotano nell’orbita della nuova figurazione. “Il sistema distributivo della posta, secondo solo ad Internet con il quale in molti casi si fonde con risultati sorprendenti, veicola, come un vero network multimediale, immagini, piccoli oggetti, idee, sensazioni, a costi minimi e senza limiti di frontiere” – ha sottolineato Antonio Altiero.
A Villa Macrina si possono ammirare pannelli espositivi, l’espansione e la crescita urbana all’ombra dello Sterminator Vesevo, unamostra fotografica in collaborazione con Diego Barone Lumaga, Angelo Casteltrione, Maria Teresa Iacolare e curata dal Gruppo Archeologico Vesuviano – e poi una mostra di artigianato artistico, oreficeria e incisione, pittura, scultura e decorazione a cura del Gruppo Giovani Artisti: Loredana Arena, Teresa Arena, Maria Del Monaco, Mauro Bosnia, Claudia Improta, Donatella Pappolla, Carla Cozzolino, Angela Colantuono, Delia Figiani, Sergio Eco, Maledì e Alessandro Crispino.
“Tale mostra è una riflessione sulle origini e sulla memoria della nostra città evocata attraverso l’utilizzo e l’innesto di diversi materiali come il cammeo, le tele, la creta, il gioiello arricchite da fotografie storiche torresi che colorano di sentimento e di ricordi la nostra città. Le tele saranno esposte a Villa Macrina fino al 23 gennaio 2011, testimoniando la sua sensibilità nel raccogliere e sponsorizzare giovani talenti che, attraverso il linguaggio dell’arte, possano sottolineare l’importanza della cultura torrese” – ha dichiarato Antonio Pacilio.
Salvatore Perillo ha chiarito il concetto di flash, ossia dello scatto di luce, scatto di memoria che è la vera custodia del nostro sapere. Una città senza cultura è una città morta. L’arte si nasconde nei libri, si sviluppa negli anni, si manifesta nelle opere.
Il professore Antonio Borriello ha anticipato alcuni lavori in corso ed altri da attuare che abbelliranno e renderanno la città più rispondente ai canoni di modernità. Sarà recuperato, grazie ai fondi Più Europa l’area degli ex Mulini Meridionali Marzoli che si trasformerà nella “Cittadella del mare” dove saranno inglobati l’Istituto nautico e la Guardia Costiera. Sarà aperto il Parco Verde Attrezzato antistante Palazzo La Salle e sarà un punto di incontro per concerti estivi. Sarà inaugurata la cassa armonica e, se si otterrà l’autorizzazione dalla Soprintendeza, si creerà un passaggio che mette in relazione diretta il Parco Verde con il Parco archeologico di Villa Sora. Poi, presso l’ex macello vi sarà un distaccamento dei Vigili del Fuoco a Torre del Greco. Sono attività strutturali di notevole importanza.
Tutti i presenti hanno augurato alla città un felice Natale ed un sereno 2011, all’insegna di nuovi e importanti traguardi culturali e sociali.
 
 
Nella foto: Salvatore Perillo, Rosario Rivieccio, Antonio Borriello, Antonio Altiero e Antonio Pacilio.
 

Commenta Stampa
di Rossella Saluzzo
Riproduzione riservata ©