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Continua il processo di espansione della Bcp

Torre del Greco. Banca di Credito Popolare, apre un nuovo sportello in via Nazionale


Torre del Greco. Banca di Credito Popolare, apre un nuovo sportello in via Nazionale
25/01/2011, 18:01

Lo scorso 24 gennaio, seguendo l’onda lunga del processo di espansione, la Banca di Credito Popolare di Torre del Greco ha aperto in Città, in via Nazionale 1005, la sua sessantaseiesima filiale. A distanza di un mese dall’apertura dello Sportello in via Lepanto a Napoli, il Gruppo Bancario Bcp continua a presidiare l’intero territorio torrese, campano e perfino laziale, con la sua presenza tangibile nelle città di Cassino e di Formia.
Nata da un pool di uomini d’affari e corallari torresi, oltre centoventi anni fa, l’Istituto di Credito corallino, con ben dieci filiali che presiedono il territorio torrese, fra cui la sede storica di corso Umberto I, ha acquisito, nel tempo, un ruolo di stimolo nei confronti delle realtà territoriali dove opera.
La dottoressa Anna Paola Evangelista è il direttore di questa area di frontiera, logisticamente ben posizionata, a poca distanza dall’uscita autostradale di Torre Annunziata Nord e dal Palazzo di Giustizia oplontino. “Questa filiale ha personale giovane e motivato. Offre alla clientela tutti i servizi commerciali e finanziari disponibili, due sportelli e un parcheggio riservato ai clienti” – afferma con orgoglio la direttrice.
Il processo di espansone continua, tanto è vero che sono previste altre quattro aperture nell’arco di quattro mesi, sempre in Campania. La Bcp è ancora l’unico istituto bancario regionale del Meridione con un numero consistente di filiali che si possa dire autonomo. I centri decisionali sono a Torre del Greco dove la Banca ha le sue origini storiche. L’Istituto continua a seguire le linee guida tracciate dal compianto Presidente dottor Antonino De Simone, che ha creduto nell’importanza del senso di appartenenza al territorio e alla consapevolezza dell’identità culturale, “anima del nostro passato e motore per l’unica, giusta crescita futura” – come riportato in una brochure di presentazione.
A riguardo, la Banca si è impegnata a sostenere le vocazioni territoriali attraverso varie iniziative, fra cui, appunto, l’ultima delle mostre, volute fortemente dal dottor De Simone, intitolata Mirabilia coralii – Manifatture in corallo a Genova, Livorno e Napoli tra XVII e XIX secolo, che rimarrà aperta al pubblico fino al prossimo 30 gennaio presso la prestigiosa sede centrale di Palazzo Vallelonga.
All’inaugurazione del 24 gennaio sono intervenuti, fra i tanti presenti, il Presidente del Consiglio d’Amministrazione l’ingegner Salvatore Gaglione, il Direttore generale dottor Manlio D’Aponte, i vicepresidenti l’avvocato Filippo Perriccioli e l’ingegnere Giuseppe Mazza, il professore Gregorio Laino, Direttore della Clinica Odontoiatrica della Seconda Università di Napoli, il Presidente del Tribunale di Torre Annunziata, dottor Vincenzo Maria Albano, il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata, avvocato Gennaro Torrese, e tutta la direzione.
“Siamo una banca molto liquida  - afferma risoluto il direttore generale Manlio D’Aponte - con degli splendidi coefficienti patrimoniali. La possibilità di investire c’è, in un momento di economia difficile come quello attuale. L’onda lunga della recessione anche in Campania si fa sentire. Le  tante iniziative meritevoli e le eccellenze della Campania permettono di guardare al futuro con un occhio fiducioso nella possibilità di una espansione dell’economia nei prossimi due, tre anni. La propensione marginale al risparmio è diminuita in tutta Italia perché la propensione marginale al consumo, che deve essere quanto meno mantenuta, è anche quella in ribasso. Sono i redditi disponibili, che non sono quelli dell’ultimo decennio, che stanno avendo delle serie conseguenze da questa recessione. Noi badiamo molto alle prospettive dell’impresa locale, e a sostenerla, perché è quella che crea lavoro. La Banca è un volano per l’economia, deve sapere scegliere in un momento in cui si sono irrigiditi tutti i parametri che gli organi di vigilanza, la Banca Centrale Europea e la Banca d’Italia hanno imposto. Basilea 3 (riforma ideata nel 1988 per il rafforzamento delle banche contro le crisi economiche) è prossima e bisogna tenerne conto. La propensione all’investimento va, dunque, stimolata per le prospettive future che speriamo possano essere più felici”.
All’augurio si è associato il Parroco del Santuario del Buon Consiglio Don Nicola Longobardo, che ha ricordato, durante la benedizione impartita a tutti i presenti, come l’etica debba sempre guidare il lavoro dell’uomo, specialmente nelle difficoltà che vanno superate con spirito cristiano e indubbia moralità.

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di Rossella Saluzzo
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