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Rassegna nazionale di pittura e scultura

Torre del Greco: Dalla "Ginestra d'oro" alle "Nuove proposte" il Centro d'Arte Mediterranea compie 40 anni


Torre del Greco: Dalla 'Ginestra d'oro' alle 'Nuove proposte' il Centro d'Arte Mediterranea compie 40 anni
29/06/2010, 21:06

Il Centro d’Arte Mediterranea compie 40 anni il prossimo 30 giugno. Sono passati anche quattro decenni dalla prima edizione del premio nazionale la “Ginestra d’oro”, mostra concorso che richiamò, fin dal 1970, artisti da tutta Italia.
Il Centro è stato fondato da Antonio Madonna, il cantore delle marine di Torre del Greco, recentemente scomparso. Uno degli ultimi eredi “diretti” di quella grande tradizione che affonda le sue radici nella scuola di Posillipo, affiancato dal figlio Gigi, docente di Arte e immagine presso la Scuola media secondaria di I grado Beato Vincenzo Romano a Torre del Greco.
Gigi Madonna ha organizzato, con l’occasione, una rassegna che rievoca i momenti più significativi di questo lungo percorso culturale. Alla collettiva esporranno artisti già presenti, con le loro opere, alle diverse edizioni della “Ginestra d’oro”. Saranno, inoltre, presenti i migliori artisti che hanno partecipato alla mostra concorso “Nuove generazioni”, denominata successivamente “Nuove Proposte”.
La rassegna è suddivisa in due parti. Comprende quattro differenti sezioni. Il 30 giugno è prevista l’inaugurazione della prima parte alle ore 20.00, che avrà luogo nei locali di via Marconi, sede del Centro. Presenzieranno anche i numerosi artisti corallini che hanno partecipato alla mostra concorso dal 1970 al 1991. Il 9 luglio sarà inaugurata la seconda parte dell’evento, dedicata alle “Nuove proposte” e agli artisti espositori fuori concorso come, tra gli altri, Renato Barisani, Marc Chagall e lo stesso Gigi Madonna. Il professore Madonna, attraverso una visione ampia e completa dell’impegno profuso dal Centro d’Arte Mediterranea, offre così la possibilità di restituire a Torre del Greco quel primato che l’ha caratterizzata, quale capitale nazionale di riferimento artistico, a motivo della grande e prolifera tradizione, pregna di artisti straordinari e di magnifica arte. Il C.A.M. in questa azione filologica di elevato spessore intende favorire anche lo scambio culturale tra gli artisti locali e quelli di fama internazionale, non tralasciando l’approfondita indagine artistica esperita ai fini dell’individuazione dei più valenti talenti da far assurgere al rango dell’internazionalità.
Antonio Davide Madonna,  figlio del titolare della Galleria, darà il benvenuto ai convenuti che testimonieranno estemporaneamente il loro vissuto nel salotto C.A.M. Il tema è l’utilità di questi centri culturali e quali siano le iniziative di stimolo in programma nell’agenda di Gigi Madonna.
“Oggi dove si fagocita tutto,  sottolinea Maria Ascione, docente di storia e di filosofia presso il Liceo classico Gaetano De Bottis di Torre del Greco e moglie di Gigi Madonna - è difficile entrare in contatto con  il mondo dell’arte. La lettura di un’opera d’arte sottende l’esame del proprio Io. Oggi, si è perduto il senso associato all’incanto dell’arte. Questa deve continuare ad essere fenomeno e non epifenomeno - continua con impeto Maria Ascione. E’ importante tramandare la memoria degli artisti torresi ai nostri giovani, così come le nostre radici, la nostra Festa dei Quattro Altari. In ultima analisi, bisogna comprendere che il senso di appartenenza ad una città, trova ingresso nella sensibilità individuale prima e collettiva dopo nei confronti dell’Arte che da essa promana”.
 
Nella foto: l’ingresso della Galleria d’Arte Mediterranea.
 
 

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di Rossella Saluzzo
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